von Vap 14.09.2026 10:26 Uhr

L’archeologia incontra la scuola

Le proposte dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici

In concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico tornano le proposte dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. Si tratta di oltre 60 percorsi di ricerca, laboratori, progetti speciali e uscite sul territorio raccolti nella pubblicazione “A scuola con l’archeologia” e volti alla conoscenza del passato più antico del Trentino e all’importanza dei beni culturali quali patrimonio inestimabile dell’intera comunità. Le attività, che spaziano dalla preistoria all’alto medioevo e sono rivolte alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, si svolgono nei siti della Trento romana – lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, la Villa di Orfeo e l’area archeologica di Palazzo Lodron -, al Museo Retico di Sanzeno, al Parco Archeo Natura e al Museo delle Palafitte di Fiavé e presso l’aula didattica di via Grazioli a Trento. Il programma offre inoltre uscite sul territorio presso le aree archeologiche di Acqua Fredda al Passo del Redebus, Campi Neri di Cles, Montesei di Serso a Pergine Valsugana e Dos Ciastèl a Fai della Paganella. Filo conduttore di tutte le attività è l’educazione al patrimonio culturale, alla sua tutela e valorizzazione in quanto memoria storica della collettività, che trasmette valori e conoscenze fondamentali per la vita di ogni cittadino.

L’approccio educativo si basa sull’osservazione e sull’analisi di fonti materiali, scritte e iconografiche per sviluppare il pensiero critico e imparare a formulare ipotesi interpretative e sulla comprensione delle tecnologie del passato attraverso laboratori pratici.

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