von fpm 30.07.2026 14:00 Uhr

Istruzione, cultura e gioventù

L’assessore alla Formazione e Cultura ladina ha tracciato un bilancio di metà mandato, indicando l’intenzione di sviluppare cultura, istruzione e gioventù ladine in un’ottica orientata al futuro.

(Immagine IA - logo) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Tublá da Nives a Sëlva/Wolkenstein, l’assessore provinciale all’Istruzione, Formazione e Cultura ladina, Daniel Alfreider, insieme ai dirigenti del Dipartimento, ha tracciato un bilancio di #primotempo della prima metà della legislatura. Al centro dell’attenzione: i traguardi raggiunti finora, le priorità strategiche degli ultimi due anni e mezzo, nonché le sfide principali e le prospettive per il futuro. „Non vogliamo certo negare che anche nel settore dell’istruzione e della cultura ladina ci troviamo di fronte a delle sfide, basti pensare all’evoluzione demografica, ai cambiamenti sociali e alla digitalizzazione. Tuttavia, il nostro sistema educativo, così come la cultura ladina, poggia su basi molto solide„, ha sottolineato l’assessore Daniel Alfreider. Negli ultimi due anni e mezzo sono state prese importanti decisioni in materia di personale. Con André Comploi, direttore dell’Istruzione, Formazione e Cultura e Heinrich Videsott, direttore provinciale e Intendente scolastico, sono state ricoperte nuove posizioni dirigenziali di primo piano. Anche in diverse direzioni scolastiche nuovi dirigenti hanno assunto i propri incarichi. Da ultima, Irene Prinoth ha assunto la direzione dell’Istituto Culturale Ladino.

Tutti loro, insieme a me, sono al servizio della popolazione ladina, a favore dei bambini, dei giovani e delle famiglie, così come degli operatori culturali e delle associazioni. Unendo le nostre forze, contribuiamo attivamente, giorno dopo giorno, a plasmare il futuro del panorama educativo e culturale ladino„, ha affermato Alfreider. Anche l’andamento della dotazione finanziaria del settore invia un segnale chiaro. Il bilancio destinato al settore dell’istruzione, della cultura e della gioventù ladine è stato costantemente aumentato negli ultimi anni: da 2,4 milioni di euro nel 2016 a 2,9 milioni di euro all’inizio dell’attuale legislatura, fino a un totale di 4,1 milioni di euro nell’esercizio finanziario 2026. Di questi, 2,1 milioni di euro sono destinati alla cultura e alla gioventù, mentre 2 milioni di euro sono destinati al settore dell’istruzione.

Le risorse finanziarie messe a disposizione sottolineano l’importanza politica attribuita alla politica ladina in materia di istruzione e cultura. Gli asili e le scuole ladine sono sinonimo di elevata qualità dell’istruzione, multilinguismo vissuto, radicamento culturale e apertura all’innovazione. Allo stesso tempo, artisti, associazioni culturali e numerosi volontari danno un contributo essenziale alla conservazione e all’ulteriore sviluppo dell’identità ladina, sostenuti da misure mirate e incentivi da parte della Provincia.

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