Recupero animali in montagna: sanzioni ai padroni?

«Cane soccorso in montagna, esistono delle sanzioni da applicare ai padroni?». È questo il titolo dell‚interrogazione (a risposta orale, quindi immediata, in occasione della prossima seduta del Consiglio provinciale prevista per martedì 8 settembre) presentata da Luca Guglielmi, consigliere della Lista Fassa.
Guglielmi fa riferimento a un episodio avvenuto nei giorni scorsi in Val di Fassa, precisamente lungo il sentiero del Viel dal Pan, dove i Vigili del Fuoco Volontari di Canazei sono dovuti intervenire per soccorrere un cane «stremato» (ecco il link all’articolo pubblicato da UT24)
Di seguito il testo dell’interrogazione:
È notizia degli ultimi giorni l‚intervento dei VVF di Canazei su un sentiero per recuperare un cane che, ormi stremato, non era più in grado di proseguire l’escursione. Il cane risuterebbe essere un bulldog inglese, razza nota per il respiro affannoso. Un quadrupede quindi non propriamente indicato per le passeggiate impegnative.
Quanto accaduto, da una parte dimostra ancora una volta il profondo spirito di servizio dei nostri volontari, dall’altra mette in luce una nuova fattispecie: la richiesta di intervento per un animale.
Se da anni la società si interroga sull’appropriatezza di multe per escursionisti poco preparati che richiedono l’intervento d’emergenza per stanchezza o per impossibilità fisica non traumatica nel completare l’escursione; questo fatto non dovrebbe dividere l’opinione pubblica tra favorevoli e contrari.
Nel giugno u.s. OPES Cinofilia evidenziava come: se il cane non ci chiede di fare questa attività , perché portarlo in contesti così proibitivi se non per vezzo personale? Come esseri umani dotati di libero arbitrio, decidiamo se accettare o meno rischi oggettivi e soggettivi e ci assumiamo la responsabilità delle nostre scelte. Il cane questo libero arbitrio non ce l’ha.
Tutto ciò premesso per sapere dalla Giunta se esistono sanzioni per interventi di recupero animali come quello descritto in premessa e se non si ritenga di approfondire il tema per scongiurare il diffondersi di questa pratica.






