von mas 04.09.2026 17:45 Uhr

I Kaiserschützen del Piz Giumela

«Affinché i caduti di allora non siano morti invano». Si tiene domenica 6 settembre a Peio la cerimonia di commemorazione dei Kaiserschützen del Piz Giumela, organizzata dal Museo e dal Comune di Peio insieme alla Provincia Autonoma di Trento e con la collaborazione della Österreichisches Schwarzes Kreuz e delle Schützenkompanien Sulzberg-Val de Sol e Nonsberg – Val de Non.

Immagine dalla locandina della commemorazione

La commemorazione si tiene ogni anno dal 2004, quando sul Piz Giumela furono rinvenuti da Maurizio Vicenzi, direttore del Museo di Peio, i corpi di tre Kaiserschützen restituiti dai ghiacciai dopo quasi 100 anni dal loro decesso, avvenuto il 3 settembre del 1918, e ora sepolti nell’ex cimitero militare austriaco di San Rocco.

È un momento di ricordo solenne ed importante, come importante è la memoria di quelle vicende tragiche e delle vittime del terribile conflitto. Ancora più importante nella nostra Terra, che si trovò  il fronte dentro casa e che vide completamente sconvolto il proprio mondo, dalla guerra e dalle sue conseguenze.

Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti alle ore 09.30 presso il campo sportivo di Peio. Alle 10.15 la sfilata al Cimitero militare di Peio, con l’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico Val di Peio e l’alzabandiera.

Alle 10.30 verrà celebrata la Santa Messa; quindi, a seguire, gli indirizzi di saluto e i discorsi ufficiali di commemorazione. La cerimonia verrà conclusa dalla Ehrensalve in onore dei caduti, che sarà eseguita dalle Schützenkompanien Sulzberg / Val de Sol e Nonsberg / Val de Non.

 

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