von mas 21.07.2026 06:45 Uhr

Musei del Tirolo: Esther Stocker – Atlas

Schloss Tirol ospita in queste settimane una personale di Ester Stocker, l’artista che ha decorato il sottopasso di via Canestrini a Trento.

Foto Peter Daldoss - Pagina web Schloss Tirol

Il linguaggio artistico di Esther Stocker si fonda sul bianco e nero, con sfumature di grigio. I suoi strumenti espressivi sono le griglie, che l’artista concepisce come un sistema aperto e modulare, dotato di innumerevoli possibilità compositive. Deviazioni all’interno della struttura reticolare – per lo più minimi slittamenti – generano una sottile permutazione visiva e un disordine che mette l’immagine in movimento, senza mai abbandonare la geometria. La griglia non viene infranta, ma destabilizzata dall’interno attraverso spostamenti e sovrapposizioni, creando una tensione visiva percepibile: uno spazio di transizione e di interstizio.

Nella mostra allestita nel mastio Esther Stocker presenta, accanto ad altri lavori, un’installazione a grandezza naturale concepita appositamente per lo spazio: Atlas. Atlante, il titano della mitologia greca che osò contendere il potere agli dei dell’Olimpo e fu punito da Zeus con la condanna a sostenere per l’eternità la volta celeste sulle proprie spalle. Anche l’Atlas del mastio è rivestito da una griglia che agisce come un corsetto e richiama coordinate geografiche. L’effetto camouflage offusca la percezione di superficie e corpo.

(Heinrich Schwazer)

Al di là delle polemiche legate al sottopasso di via Canestrini a Trento — che di certo non hanno nulla a che vedere con l’estro artistico di Ester Stocker e le sue opere, ma piuttosto con l‚opportunità di scegliere simili effetti ottici in una zona di transito pedonale — la mostra si presenta interessante e vale la pena visitarla.

Inaugurata ad aprile, l’esposizione resterà a Schloss Tirol fino a novembre 2026.

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