8 luglio Giornata internazionale del Mar Mediterraneo

Un mare, tre continenti: il Mediterraneo mette in comunicazione Europa, Africa e Asia. Nonostante rappresenti meno dell’1% della superficie degli oceani del pianeta, ospita circa il 10% delle specie marine conosciute, rendendolo uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità . Il nome deriva dal latino Mediterraneus, che significa „in mezzo alle terre“ (medius = mezzo, terra = terra). Per gli antichi era davvero il centro del mondo conosciuto. Durante il periodo di massima espansione dell’Impero Romano, quasi tutte le coste del Mediterraneo erano sotto il suo controllo. Per questo i Romani iniziarono a chiamarlo „Mare Nostrum“, cioè „il nostro mare“. È collegato all’Oceano Atlantico solo attraverso lo stretto di Stretto di Gibilterra, largo appena una quindicina di chilometri nel suo punto più stretto. L’acqua impiega decenni per rinnovarsi completamente, rendendo questo mare particolarmente vulnerabile all’inquinamento.
Molti luoghi del Mediterraneo sono legati al viaggio di Ulisse narrato nell’Odissea. Dalle Isole Eolie alla Grotta di Polifemo, numerose località rivendicano un episodio delle sue avventure. Per migliaia di anni il Mediterraneo è stato la principale „autostrada“ del commercio mondiale. Navi cariche di spezie, seta, vino, olio e grano collegavano città come Venezia, Alessandria e Cartagine, favorendo lo scambio di idee, religioni e culture. Chi naviga spesso racconta che il mare può assumere tonalità molto diverse: blu intenso, turchese, verde smeraldo o persino violaceo al tramonto. Il fenomeno dipende dalla profondità , dalla presenza di fitoplancton, dalla luce e dal tipo di fondale. Sulle sue rive sono nate alcune delle più importanti civiltà della storia: gli Egizi, i Fenici, i Greci, i Romani e molte altre. Filosofia, matematica, diritto e navigazione si sono sviluppati grazie agli scambi lungo questo mare.
La celebre Dieta mediterranea prende il nome proprio da questo mare. Più che un semplice regime alimentare, rappresenta uno stile di vita fondato su convivialità , prodotti stagionali, olio d’oliva, cereali, frutta, verdura e pesce. Sui fondali del Mediterraneo giacciono migliaia di relitti di epoche diverse: navi fenicie, romane, medievali e moderne. Per gli archeologi è uno dei più grandi musei subacquei del mondo.
Il Mediterraneo è spesso definito un „mare di pace e di incontro“, ma la sua storia racconta anche battaglie, migrazioni, esplorazioni e contaminazioni culturali. È proprio questa straordinaria mescolanza di popoli, lingue e tradizioni a renderlo uno dei luoghi più affascinanti del pianeta.






