von mas 18.06.2026 08:30 Uhr

Consiglio Regionale, notizie dalla seduta

Il Consiglio Regionale si è riunito ieri a Bolzano: fra gli argomenit trattati, i pedaggi in A22

Il Consiglio Regionale (Immagine dalla pagina web)

Durante la seduta d’aula svoltasi ieri a Bolzano, il Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza il disegno di legge per la stabilizzazione a tempo indeterminato di 29 precari dell’Ufficio per il processo nelle sedi giudiziarie di Trento e Bolzano. Il presidente Arno Kompatscher ha spiegato che la Regione ha anticipato le spese per accelerare i tempi della giustizia in attesa di rivalersi su Roma, incassando il plauso delle opposizioni di centro-sinistra ma registrando la netta contrarietà del movimento Süd-Tiroler Freiheit, critico sull’impiego di fondi locali per sanare le carenze della magistratura italiana.

Il dibattito si è poi spostato sulle infrastrutture con l’interrogazione di Walter Kaswalder sul futuro della A22 alla luce della sentenza del TAR del Lazio e del nuovo bando di gara europeo che esclude la prelazione per l’attuale concessionario. Sul punto, Kompatscher ha invitato alla cautela per evitare profili di turbativa d’asta, ricordando che la gara è gestita dal Ministero e che il vincitore sarà comunque vincolato a investire 10 miliardi di euro. Sempre in tema autostradale, due mozioni di segno opposto riguardanti lo smantellamento dei caselli per il sistema Free-Flow e l’introduzione di un pedaggio ambientale sono state temporaneamente ritirate su invito della Giunta: i testi dovranno essere riformulati come „voto“ da indirizzare al Governo statale, trattandosi di materie non di competenza regionale.

Nel pomeriggio l’aula ha bocciato di misura, con 30 voti contrari e 27 favorevoli, la mozione del Team K che chiedeva di abbassare a 16 anni l’età per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) e di potenziare l’educazione civica nelle scuole. Il parere negativo espresso dall’assessore Franz Locher, motivato dalle difficoltà di armonizzazione in un contesto europeo eterogeneo, ha suscitato la forte delusione dei proponenti che hanno stigmatizzato l’orientamento della maggioranza. Infine, prima della chiusura dei lavori, è stata discussa la mozione per avviare un coordinamento permanente tra le Province di Trento e Bolzano sul tema del suicidio medicalmente assistito. Il proponente Franz Ploner e l’opposizione verde hanno sollecitato un percorso condiviso per colmare il vuoto normativo statale sul fine vita, mentre Hubert Messner (SVP) ha confermato che i territori stanno già lavorando a una cornice giuridica prudente e rigorosa per tutelare i diritti dei pazienti e prevenire eventuali abusi.

Il Consiglio regionale ha poi respinto la mozione del Team K (21 sì, 32 no e 5 astenuti) che chiedeva un coordinamento permanente tra le Province di Trento e Bolzano sul suicidio medicalmente assistito. L’obiettivo, illustrato da Franz Ploner, era armonizzare le procedure sanitarie e i comitati etici per colmare il vuoto normativo statale evidenziato dalla Corte Costituzionale. Hubert Messner (SVP) ha invitato alla cautela, sottolineando che i territori stanno già lavorando sulla sicurezza giuridica delle procedure. Mentre il centro-sinistra (Pd e Campobase) ha difeso la centralità dell’autodeterminazione, Marco Galateo (Fratelli d’Italia) ha sollevato il rischio di un „turismo del fine vita“ in assenza di una legge quadro nazionale, contestato da Zeno Oberkofler (Verdi) che ha ricordato come i criteri della Consulta siano già definiti. Contrarietà è stata espressa anche dalla Lega, con Stefania Segnana, per motivi burocratici. Il presidente Arno Kompatscher ha infine motivato il parere negativo della Giunta spiegando che il confronto tra le due Province è già costante e strutturare un coordinamento ad hoc risulterebbe ridondante.

I lavori sono proseguiti con la discussione congiunta di due mozioni modificate sulla gestione della A22. La prima, presentata da Süd-Tiroler Freiheit, sollecitava lo smantellamento dei caselli fisici in favore del sistema digitale Free-Flow per ridurre code e inquinamento. La seconda, a firma Pd, chiedeva un sollecito formale al Ministero per applicare la tariffazione ambientale europea contro il „traffico merci parassitario“, ipotizzando un fondo di compensazione per i Comuni sul modello dei canoni idroelettrici. Paul Köllensperger (Team K) ha criticato l’accorpamento di due temi così distanti, mentre le opposizioni ecologiste (Verdi) si sono espresse per il mantenimento dei caselli e il trasferimento delle merci su rotaia. Dai banchi del centro-destra e della Lega sono giunte forti resistenze: Mirko Bisesti e Christian Bianchi hanno ricordato che i rincari dei pedaggi colpirebbero imprese e famiglie, sottolineando come i disagi della A22 risentano anche dei divieti notturni imposti dall’Austria. Data la complessità del dibattito e i numerosi iscritti a parlare, il presidente Josef Noggler ha dichiarato chiusa la sessione, rinviando i lavori alla convocazione di luglio.

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