Tracce di fede: Maria fra le viti

Tracce di fede, indelebili. Sono quelle che caratterizzano l’intero territorio tirolese. A volte sono segni importanti, dipinti o sculture di artisti noti e famosi. Altre, forse la maggior parte, sono opera di semplici artigiani dotati di senso artistico e di innata manualità , altre ancora sono il risultato dell’impegno, elementare ma originale, del proprietario del fondo o del maso. Ma di qualsiasi opera si tratti, questi segni stanno a testimoniare la fede.
In una bella giornata di inizio primavera, ci siamo trovati a seguire il Sentiero del Nosiola, una piacevole paseggiata fra le vigne che da Ponte Oliveti non lontano da Sarce, porta verso Calavino, e poi al Lago di Toblino.  Lungo la stradina di campagna, non poteva passare inosservata la Madonna della Val Santa, segnalata ai passanti più distratti anche da una grande freccia rossa dipnta sul selciato.
E‘ un minuscolo santuario ddi devozione popolare spontanea, far statuetta della Vergine, invocazioni scritte a pennarello sulle pietre lisce, candele e piante fiorite, innaffiate dai passanti con l’acqua appositamente conservata in una piccola tanica.  Semplicità assoluta, e assoluta fede nella grazia della Madre di Cristo.






