Euregiom notizie da giunta e asseblea

Si sono tenute questa mattina presso il Castello Burg Trautson, nella Wipptal tirolese, le riunioni della Giunta e dell’assemblea dell’Euregio Tirolese. Tra i temi al centro degli incontri la relazione sulle attività dell’Euregio nell’anno corrente, l’approvazione del bilancio di esercizio 2025 e una dichiarazione d’intenti per un’ulteriore valorizzazione del Tour of the Alps nei prossimi cinque anni, a beneficio della società e dell’economia. La conclusione dell’anno dei Musei Euregio, che ha contato 325.000 i visitatori e il progetto Interreg „Euregio goes School“ altri argomenti trattati nel corso della mattinata. Alla Giunta del GECT hanno partecipato il presidente dell’Euregio e capitano del Land TiroloAnton Mattle, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti collegato da remoto e il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher. A seguire, la riunione dell’Assemblea con numerosi rappresentanti istituzionali dei tre territori.
La gara a tappe di cinque giorni è nata 10 anni fa dal Giro del Trentino su iniziativa dell’Euregio, che da allora l’ha sempre sostenuta. Oggi il Tour of the Alps viene trasmesso in oltre 100 Paesi del mondo e ha un valore mediatico di oltre 17 milioni di euro. “Questo grande evento sportivo ha un’enorme importanza e un forte impatto per l’Euregio. Vogliamo accrescere questo valore aggiunto: accogliamo quindi con favore i piani per l’ulteriore sviluppo del Tour nel periodo 2026-2036 e sosterremo finanziariamente questo percorso per altri cinque anni”, ha sottolineato il capitano del Tirolo Mattle
Il coordinamento strategico e l’ulteriore sviluppo delle iniziative sono affidati a Euregio-Connect.
Nel corso della mattinata si è parlato anche della seconda edizione, appena conclusa, dell’Anno dei Musei dell’Euregio e della futura terza edizione, prevista durante la prossima presidenza trentina del GECT. Una delegazione del coordinamento dell’iniziativa, composta da Elisabeth Vallazza dell’Ente Musei Provinciali sudtirolesi, Lisa Noggler-Gürtler, presidente di tiMus – Associazione dei Musei Tirolesi, e Francesco Frizzera, direttore del Museo Storico della Guerra (MITAG), ha consegnato simbolicamente all’Assemblea dell’Euregio la bandiera itinerante con le “Richieste dei musei alla società”.
Mattle, ha ringraziato i numerosi soggetti coinvolti nel „vivace panorama museale dell’Euregio. Tra questi figurano i volontari e il personale dei musei stessi, così come le amministrazioni comunali e provinciali. Sono stati tutti loro a rendere l’Anno dei Musei dell’Euregio 2025 il successo di cui oggi parliamo con ragione: hanno rafforzato la collaborazione reciproca e, allo stesso tempo, hanno stimolato migliaia di persone a confrontarsi con la nostra storia, il nostro presente e il nostro futuro comuni“.
Circa 325.000 persone hanno visitato le numerose mostre ed eventi organizzati dagli oltre 30 enti museali partecipanti di Tirolo, Alto Adige e Trentino. Anche Kompatscher ha tracciato un bilancio positivo: „Le esperienze delle prime due edizioni, quella del 2021 sotto la Presidenza tirolese e quella del 2025 sotto la Presidenza altoatesina, hanno dimostrato che il format dell’Anno dei Musei permette di superare i confini: grazie al grande successo riscosso, siamo riusciti a mettere in risalto la storia e le radici comuni. L’iniziativa ha rafforzato l’idea di Eu
Un ulteriore tema trattato riguarda il progetto „Euregio fa scuola“, che sarà ampliato per diventare un portale dedicato a tutte le offerte formative del0Euregio con materiali didattici adeguati all’età degli studenti e al grado scolastico. A tal fin, l’Euregio ha presentato „Euregio goes School – EUREDU“, progetto nell’ambito del programma Interreg VI-A Italia-Austria, cofinanziato dall’UE, entrato nella fase operativa a fine maggio con la prima riunione del gruppo di lavoro. Il progetto mira a riunire le numerose iniziative formative dell’Euregio e a renderle accessibili in modo semplice e intuitivo, rivolgendosi a studenti, insegnanti e amministrazioni scolastiche dei tre territori. È in previsione un Atlante dell’Euregio, un concorso scolastico, corsi di formazione per insegnanti sull’Europa, mappe geografiche e storiche e materiale didattico. Ciò amplierà notevolmente l’offerta esistente, che comprende gemellaggi scolastici, l’iniziativa “Euregio incontra le scuole” in Trentino e le visite alla mostra sull’Euregio a Innsbruck. L’Euregio intende inoltre promuovere la sensibilizzazione nei confronti della lingua ladina: in collaborazione con l’istituto culturale ladino Cesa de Jan di Fodom (Livinallongo del Col di Lana) e l’Università di Innsbruck, saranno sviluppati nuovi metodi e strumenti per un corso di ladino aperto a tutti.






