Briciole di Memoria: Il VII Giro d’Italia

Il VII giro d’Italia –Â I corridori arrivano oggi verso le 15 al traguardo di Via Rosmini.
Il giro d’Italia, la più grande tra le prove ciclistiche della Nazione, dopo quattro anni di forzata sospensione, oggi riprende.
Stamattina, all’alba, dai pressi della reale villa di Monza, cento giovani — ventisette in «équipe»; gli altri, isolati, e tra questi moltissimi che vestono la divisa militare — sono partiti alla volta della nostra città , dove arriveranno, per la via di Ala verso le 15, conchiudendo così la prima tappa della più grande manifestazione sportiva di questo dopo guerra.
Riportiamo qui i nomi degli inscritti:
Corridori i «équipe» (numeri rosa) Girardengo C. – Novi Ligure; Gremo Angelo – Pieve P. Mor.; Canepari Clem. – Torino; Calzolari A. – Bologna; Oliveri Gius. – Campo Ligure; Oliani Gaet. – Milano…
Corridori isolati (numeri bianchi) Bertarelli C. – Milano; Molon Luigi – Monselice; Brizzi Igino – 4.o Genio; Lombardi G. – Pilot. Aviat.; Cattaneo Luigi – 27.o Art. Camp.; Bonfanti Mario – 27.o Art. Camp.; Costa Lorenzo – 3.a Comp. Suss.;Â Carsano Giov. – 2.o Art. Mons.; Spada Teodoro – 2.o Batt. Bers. C.; Mangano Ettore – 2.o Batt. Bers. C…
Non v’è dubbio: più facile arride la vittoria ai corridori in équipe, scelti e stipendiati dalle singole case, mentre gli isolati, completamente abbandonati a se stessi per tutto il lungo giro — composto della bellezza di dieci tappe —, debbono accontentarsi della contesa dei pochi premi particolari.
Per questi isolati, e specialmente per essi, le associazioni sportive cittadine, coadiuvate dall’autorità militare, hanno pensato, sia col predisporre una serie di alloggi gratuiti, sia preparando varii premi speciali. Così i tre primi isolati riceveranno un premio di lire 150, rispettivamente 100 e 50, mentre i militari avranno premi di lire 125, 100, 75, 50, 25, 25.
Al primo soldato che arriverà nella nostra città toccherà un necessaire per fumatori, dono squisito degli ufficiali della Brigata Aqui, auspice, come sempre, il comandante generale Leone. Il Trentino offre un suo premio in danaro al primo isolato.
Il traguardo d’arrivo è posto in via Rosmini, e lì vicina è stata costruita anche una tribuna per le autorità e gli invitati. Due lunghe staccionate fiancheggiano la via, agevolando così al pubblico la possibilità di assistere all’arrivo dei ciclisti.
Una domanda preoccupa fin d’ora tutte le menti: chi sarà il vincitore? I pronostici sono molti. Non bisogna dimenticare che a questa grande gara partecipa anche, tra i campioni nazionali, Costante Girardengo, il vincitore del giro del Piemonte, della Sanremo, della Milano-Torino e, ultima, della Roma-Trento-Trieste. Primo tra i campioni stranieri è il belga Marcello Buysse, dal quale, non ostante le recenti prove mal riuscite, si può ancor attendere una rivincita.
La premiazione
Qualche giorno dopo, sempre su „Il Nuovo Trentino“, compare la cronaca della cerimonia di premiazione, ed anche qui ci sono alcuni dettagli „molto interessanti“.
Nella bianca, luminosa, elegantissima sala dell’Hotel Bristol, dai cui finestroni il sole della ridente giornata maggese entra a larghi fasci, rendendo più gaia la scena; attorno a numerosi, piccoli tavoli bianchi adorni di giaggioli e di rose, prendono posto i corridori, gli invitati, le autorità . Tra queste ultime, il sindaco sen. Zippel, i generali Leone e Tagliaferri, quello per la Brigata Aqui, questo in rappresentanza del Governatore; il conte Manci, il comm. Giovanni Pedrotti. Tra gli invitati, oltre i rappresentanti della Legione Trentina, dei giovani esploratori, del battaglione scolastico e delle varie associazioni sportive cittadine, notiamo numerosi gli ufficiali.
Il sindaco sen. Zippel porta il saluto della città , augura, in un momento d’ansia com’è questo che attraversiamo, che all’Italia sia resa giustizia, e con un’evviva a quest’ultima, all’esercito, ai corridori, a Girardengo conchiude le sue parole.






