Trento, trasferimento in vista per i conigli

L’intervento sarà condotto dai cacciatori con l’ausilio di reti e gabbie, dove i conigli rimarranno in attesa del trasferimento. I veterinari dell’Asuit valuteranno le condizioni degli animali.
Nella seduta di venerdì scorso, la Giunta provinciale ha autorizzato la cattura e l’affidamento a case di riposo e in aree verdi recintate dei conigli selvatici che stabilmente dimorano nel Cimitero monumentale. Nei giorni precedenti la ricorrenze di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, il Comune di Trento potrà dunque avviare le operazioni di cattura e trasferimento degli animali. L’intervento sarà condotto dall’Associazione Cacciatori Trentini sotto sorveglianza veterinaria.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività promosse dall’Amministrazione comunale per affrontare la presenza dei conigli selvatici all’interno del cimitero, dove attualmente si stima siano presenti circa 30 esemplari. Il raggiungimento di questo obiettivo nei tempi previsti è stato possibile grazie all’impegno congiunto di tutti i soggetti coinvolti e a un articolato lavoro organizzativo e amministrativo portato avanti nei mesi scorsi.
Un’operazione condivisa. Come noto, la gestione della fauna selvatica rientra nelle competenze della Provincia autonoma di Trento. Le operazioni sono state pertanto preventivamente autorizzate dalla Giunta provinciale e, ancor prima, illustrate alle associazioni ambientaliste, nell’ottica di assicurare un intervento condiviso, rispettoso degli animali e condotto nel rispetto delle disposizioni vigenti.
Le catture saranno effettuate dal personale dell’Associazione Cacciatori Trentini mediante l’impiego di reti verticali. Gli operatori indirizzeranno i conigli verso le reti appositamente posizionate, utilizzando una tecnica che riprende metodologie tradizionali impiegate anche per la cattura di altri lagomorfi selvatici, come la lepre bruna.






