Patrimonio Culturale Immateriale (4)

ll Patrimonio culturale non è solo monumenti e collezioni di oggetti ma anche tutte le tradizioni vive trasmesse dai nostri antenati: espressioni orali, incluso il linguaggio, arti dello spettacolo, pratiche sociali, riti e feste, conoscenza e pratiche concernenti la natura e l’universo, artigianato tradizionale. Questo Patrimonio culturale immateriale è fondamentale nel mantenimento della diversità culturale di fronte alla globalizzazione e la sua comprensione aiuta il dialogo interculturale e incoraggia il rispetto reciproco dei diversi modi di vivere. L‘UNESCO ha tra i suoi obiettivi prioritari l’attuazione di misure atte a favorire la trasmissione del patrimonio culturale immateriale fra le generazioni, per questo nel 2003 ha adottato la Convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, ratificata dall’Italia nel 2007, nella quale è prevista una serie di procedure per l’identificazione, la documentazione, la preservazione, la protezione, la promozione e la valorizzazione del bene culturale immateriale. Il Südtirol è ad oggi interessato da quattro riconoscimenti del Patrimonio Culturale Immateriale.
Nel 2018 la l’Arte della costruzione in pietra a secco è stata iscritta come elemento transnazionale nella Lista Rappresentativa del patrimonio culturale immateriale. Un riconoscimento che coinvolge Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Slovenia, Spagna e Svizzera. Dal 2024 è stato esteso anche a Andorra, Austria, Belgio, Irlanda e Lussemburgo. L‘ „Arte della costruzione in pietra a secco: conoscenza e tecniche” riguarda il saper fare costruzioni in pietra accatastando le pietre una sopra l’altra senza usare altri materiali se non, a volte, la terra secca. I muretti a secco, utilizzati per l’allevamento, l’agricoltura o come abitazioni e diffusi in molte aree rurali, soprattutto nei terreni scoscesi, hanno modellato molti paesaggi testimoniando metodi e pratiche usati sin dalla preistoria per organizzare gli spazi dove vivere e lavorare ottimizzando le risorse locali naturali.
I muretti a secco, la cui stabilità è assicurata dall’attenta selezione delle pietre e dal loro preciso posizionamento, rivestono un ruolo primario nella prevenzione di frane, alluvioni e valanghe e nella lotta contro l’erosione e la desertificazione, allo stesso tempo rafforzano la biodiversità e creano adeguate micro-condizioni climatiche per agricoltura. Essi riflettono un rapporto equilibrato con l’ambiente e la relazione armoniosa tra l’uomo e la natura.
L’”Arte della costruzione in pietra a secco, conoscenza e tecniche” è iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale come elemento transnazionale di 8 paesi: Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Slovenia, Spagna e Svizzera. Dal 2024 è stato esteso anche a Andorra, Austria, Belgio, Irlanda e Lussemburgo.
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