Rock Master, a Arco torna il grande climbing

Questo percorso si inserisce nell’attenzione che il Garda trentino dedica da tempo alla sostenibilità della destinazione, riconosciuta anche attraverso la certificazione GSTC, e che per Rock Master si tradurrà in diverse azioni concrete durante i giorni dell’evento. L’organizzazione ha previsto, ad esempio, diverse soluzioni per ridurre gli spostamenti in auto nelle vicinanze del Climbing Stadium: il pubblico potrà utilizzare i parcheggi di Caneve, Giare, Moiola e via Pacis e raggiungere successivamente l’area dell’evento a piedi (a 18 minuti di distanza) o in bicicletta, grazie a una segnaletica dedicata.
Organizzato da Rockmaster 20.20 in collaborazione con l’Apt Garda Dolomiti, il Rock Master dedicherà attenzione anche alla gestione dell’acqua e dei rifiuti. Nell’area del festival saranno presenti stazioni Technodrink per l’erogazione di acqua naturale e frizzante e fontanelle realizzate in collaborazione con Ags. Il pubblico sarà invitato a utilizzare la propria borraccia, mentre diversi punti per la raccolta differenziata faciliteranno la corretta separazione dei rifiuti prodotti durante l’evento.
Anche le realtà locali avranno un ruolo attivo: US Baone/Comitato Chiarano, Assocentro, centro giovani intercomunale Cantiere 26 e associazione Dreams saranno coinvolti nella proposta gastronomica, e includeranno nella loro proposta anche preparazioni legate ai prodotti e alla tradizione locale. Il coinvolgimento del territorio si traduce inoltre nel contributo di oltre 150 volontari, 40 studenti e 30 operatori tecnici, numeri che raccontano quanto il Rock Master sia diventato nel tempo un appuntamento progettato insieme alla città.
Sabato 3 ottobre alle ore 10 ci sarà inoltre un clean up nell’area massi di Prabi, aperto al pubblico: i partecipanti saranno affiancati a un accompagnatore di media montagna e riceveranno un kit fornito dall’Apt per contribuire alla pulizia di uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata di Arco.
Il quarantesimo anniversario porterà il Rock Master anche fuori dal Climbing Stadium: venerdì 2 ottobre circa 150 studenti delle scuole medie incontreranno Stefano Ghisolfi e Filip Schenk alla parete Boulder, mentre la biblioteca di Arco proporrà una sezione dedicata alla “letteratura verticale” e un laboratorio gratuito per bambini.
Infine, il Rock Master propone un appuntamento dedicato alla cultura della montagna e tre climbing espresso, organizzati nel centro di Arco in collaborazione con Assocentro, per creare nuove occasioni di incontro tra il pubblico e alcuni protagonisti della storia dell’arrampicata.
“Per i suoi quarant’anni il Rock Master guarda al futuro con una maggiore attenzione alla sostenibilità e al legame con il territorio -dice il vicesindaco di Aro Narco Piantoni- e come amministrazione riconosciamo l’impegno degli organizzatori e delle realtà locali nel rendere l’evento sempre più integrato con la comunità che lo ospita, e ne siamo orgogliosi”.






