von mas 26.09.2026 14:45 Uhr

Rock Master, a Arco torna il grande climbing

Mancano pochi giorni al 40° Rock Master e Arco è pronta a celebrare l’importante compleanno con un programma che amplia il rapporto tra l’evento e la città: dal 2 al 4 ottobre, accanto alle competizioni che porteranno ancora una volta al Climbing Stadium alcuni dei protagonisti dell’arrampicata internazionale, l’edizione 2026 coinvolgerà direttamente la città attraverso iniziative dedicate alla sostenibilità, alle associazioni locali, alle scuole e alla cultura outdoor.

Da Comune di Arco - © Emiliano Villani - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Questo percorso si inserisce nell’attenzione che il Garda trentino dedica da tempo alla sostenibilità della destinazione, riconosciuta anche attraverso la certificazione GSTC, e che per Rock Master si tradurrà in diverse azioni concrete durante i giorni dell’evento. L’organizzazione ha previsto, ad esempio, diverse soluzioni per ridurre gli spostamenti in auto nelle vicinanze del Climbing Stadium: il pubblico potrà utilizzare i parcheggi di Caneve, Giare, Moiola e via Pacis e raggiungere successivamente l’area dell’evento a piedi (a 18 minuti di distanza) o in bicicletta, grazie a una segnaletica dedicata.

Organizzato da Rockmaster 20.20 in collaborazione con l’Apt Garda Dolomiti, il Rock Master dedicherà attenzione anche alla gestione dell’acqua e dei rifiuti. Nell’area del festival saranno presenti stazioni Technodrink per l’erogazione di acqua naturale e frizzante e fontanelle realizzate in collaborazione con Ags. Il pubblico sarà invitato a utilizzare la propria borraccia, mentre diversi punti per la raccolta differenziata faciliteranno la corretta separazione dei rifiuti prodotti durante l’evento.

Anche le realtà locali avranno un ruolo attivo: US Baone/Comitato Chiarano, Assocentro, centro giovani intercomunale Cantiere 26 e associazione Dreams saranno coinvolti nella proposta gastronomica, e includeranno nella loro proposta anche preparazioni legate ai prodotti e alla tradizione locale. Il coinvolgimento del territorio si traduce inoltre nel contributo di oltre 150 volontari, 40 studenti e 30 operatori tecnici, numeri che raccontano quanto il Rock Master sia diventato nel tempo un appuntamento progettato insieme alla città.

Sabato 3 ottobre alle ore 10 ci sarà inoltre un clean up nell’area massi di Prabi, aperto al pubblico: i partecipanti saranno affiancati a un accompagnatore di media montagna e riceveranno un kit fornito dall’Apt per contribuire alla pulizia di uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata di Arco.

 

Il quarantesimo anniversario porterà il Rock Master anche fuori dal Climbing Stadium: venerdì 2 ottobre circa 150 studenti delle scuole medie incontreranno Stefano Ghisolfi e Filip Schenk alla parete Boulder, mentre la biblioteca di Arco proporrà una sezione dedicata alla “letteratura verticale” e un laboratorio gratuito per bambini.

Infine, il Rock Master propone un appuntamento dedicato alla cultura della montagna e tre climbing espresso, organizzati nel centro di Arco in collaborazione con Assocentro, per creare nuove occasioni di incontro tra il pubblico e alcuni protagonisti della storia dell’arrampicata.

“Per i suoi quarant’anni il Rock Master guarda al futuro con una maggiore attenzione alla sostenibilità e al legame con il territorio -dice il vicesindaco di Aro Narco Piantoni- e come amministrazione riconosciamo l’impegno degli organizzatori e delle realtà locali nel rendere l’evento sempre più integrato con la comunità che lo ospita, e ne siamo orgogliosi”.

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