von fpm 05.08.2026 16:00 Uhr

Responsabilità con misure concrete

Carezza Dolomites riduce ulteriormente le emissioni di gas serra contabilizzate

(Immagini IA) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Secondo l’attuale bilancio dei gas serra relativo all’anno 2025, le emissioni operative di gas serra contabilizzate di Carezza Dolomites sono diminuite da 470 a 284 tonnellate di CO₂ equivalente (CO₂e). Ciò corrisponde a una riduzione di circa il 40% rispetto all’anno precedente. Un fattore determinante di questo risultato è stato il passaggio del parco veicoli al carburante rinnovabile HVO. Il bilancio dei gas serra è stato redatto secondo il protocollo internazionale Greenhouse Gas Protocol e costituisce, per il Consorzio Impianti di Risalita Carezza Dolomites, la base per la valutazione e l’ulteriore sviluppo delle misure aziendali a tutela del clima. Già nella stagione invernale 2024/2025 circa tre quarti dei mezzi battipista erano alimentati con il carburante rinnovabile HVO (Hydrotreated Vegetable Oil). Dall’autunno 2025, a eccezione delle motoslitte, tutti i mezzi battipista e l’intero parco veicoli aziendale sono alimentati con HVO. Secondo i risultati del bilancio dei gas serra, le emissioni dirette dei mezzi battipista si sono ridotte di circa il 57% rispetto all’anno precedente. Anche per l’approvvigionamento energetico Carezza Dolomites punta sull’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. In base alle certificazioni del fornitore di energia, l’elettricità utilizzata per le attività aziendali proviene al 100% da fonti rinnovabili. I relativi certificati Green Energy del fornitore Alperia sono pubblicati sul sito www.carezza.it. Di conseguenza, nel bilancio dei gas serra continuano a non essere contabilizzate emissioni di Scope 2 legate al consumo di energia elettrica.

«La riduzione delle nostre emissioni di gas serra è per noi un processo continuo. L’attuale bilancio dimostra che, attraverso misure concrete, è possibile ottenere miglioramenti misurabili. Il passaggio di gran parte del nostro parco veicoli al carburante rinnovabile HVO ha rappresentato un passo fondamentale. Allo stesso tempo, vediamo ulteriori margini di miglioramento. Il nostro obiettivo è ridurre progressivamente le emissioni di gas serra contabilizzate della nostra attività attraverso ulteriori misure tecniche e organizzative, contribuendo così a una gestione responsabile del delicato paesaggio naturale e culturale delle Dolomiti», afferma Maria Gufler, responsabile della sostenibilità del Consorzio Carezza Dolomites. Per i prossimi anni, gli Impianti di Risalita Carezza Dolomites prevedono, tra l’altro, un’ulteriore ottimizzazione del parco veicoli, l’attuazione di misure per una mobilità sostenibile, progetti per la promozione della biodiversità e il continuo sviluppo del bilancio dei gas serra. L’obiettivo è ridurre progressivamente le emissioni operative di gas serra, compatibilmente con le possibilità tecniche ed economiche.

Anche nel ristorante aziendale Laurins Lounge, Carezza Dolomites punta sulle filiere regionali. L’azienda partecipa al progetto «Bergler Acker» a Tiers, un orto comunitario situato nelle vicinanze della stazione a valle della cabinovia Cabrio-Seilbahn Tiers, dove vengono coltivate varietà locali di ortaggi ed erbe aromatiche e raccolte collettivamente. Una volta alla settimana, i prodotti freschi vengono trasportati con gli impianti di risalita fino alla Laurins Lounge, a 2.337 metri di quota, dove vengono trasformati in piatti stagionali, secondo il motto «dal campo alla tavola». L’offerta è completata da altri prodotti regionali, tra cui quelli del Flaschtalhof di Petersberg. In questo modo Carezza Dolomites rafforza la collaborazione con i produttori locali e promuove filiere corte a livello regionale.

Il bilancio dei gas serra è stato redatto dal Terra Institut di Brixen secondo le linee guida del Greenhouse Gas Protocol (GHG Protocol), lo standard internazionale di riferimento. Sono state rilevate le emissioni di gas serra generate dalle attività operative di Carezza Dolomites presso la sede di Welschnofen (Corporate Carbon Footprint) nell’anno di riferimento 2025. Tutti i gas serra rilevanti sono espressi in CO₂ equivalente (CO₂e), in funzione del loro impatto sul clima. Il bilancio ha lo scopo di analizzare le fonti di emissione, individuare i potenziali di riduzione e documentare in modo trasparente l’efficacia delle misure adottate. I certificati Green Energy relativi all’energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili sono pubblicati sul sito www.carezza.it.

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