von fpm 31.07.2026 16:00 Uhr

Magnago ha già una sua collocazione

Süd-Tiroler Freiheit contro lo spostamento della fontana di Laurin

(Foto Wikipedia-Euronews Ansa) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Il movimento Süd-Tiroler Freiheit si esprime contro un possibile trasferimento della fontana di Re Laurin da Silvius-Magnago-Platz a Bozen. In un comunicato, l’organizzazione distrettuale Bozen Stadt/Land chiede che la fontana rimanga nella sua attuale collocazione. Alla base della discussione vi sono le ipotesi di erigere, in Silvius-Magnago-Platz, un ulteriore monumento dedicato all’ex Landeshauptmann Silvius Magnago. Secondo Süd-Tiroler Freiheit, lo spostamento della fontana di Laurin a tale scopo non sarebbe giustificato. Il portavoce del distretto, Peter Brachetti, sottolinea che Magnago è già adeguatamente commemorato attraverso l’intitolazione della piazza.

Il movimento definisce la fontana di Laurin un importante simbolo della storia e della cultura tirolese. Ricorda inoltre che, durante il periodo fascista, la fontana fu rimossa da Bozen e solo successivamente ricollocata nella sua sede attuale. Un nuovo trasferimento, a suo avviso, invierebbe un messaggio sbagliato.

A sostegno della propria posizione, Süd-Tiroler Freiheit richiama anche documenti storici. Da una corrispondenza dell’allora assessore provinciale alla cultura (Kulturlandesrat) Bruno Hosp emergerebbe infatti che anche Silvius Magnago era favorevole all’attuale collocazione della fontana, davanti ai Landhäuser.

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