von fpm 21.07.2026 14:00 Uhr

Eva Klotz sconcertata e sdegnata

„Unterland sarà consegnata ad Alessandro Urzí!“

(Foto web) elab gif Flavio Pedrotti Móser

La Dott.ssa Eva Klotz, ex consigliera provinciale del movimento Süd-Tiroler Freiheit e patriota sudtirolese, si dichiara sconcertata dalla disponibilità della SVP a consegnare di fatto il territorio della Unterland ad Alessandro Urzí in vista delle prossime elezioni parlamentari. Dopo avergli già consentito di ottenere, con la cosiddetta riforma dell’autonomia, un successo politico dopo l’altro, ora la SVP non solo gli stende il tappeto rosso a titolo personale, ma, per discutibili vantaggi di natura partitica in prospettiva futura, accetta anche una dolorosa divisione della Unterland. Si tratta di un vero e proprio baratto politico e rappresenta un nuovo punto più basso persino per la SVP. Con i neofascisti di Fratelli d’Italia guidati da Alessandro Urzì, la SVP avrebbe stretto un accordo giudicato „sporco“ per la ridefinizione del collegio senatoriale Bozen-Unterland. Come già avvenne durante il fascismo, secondo il movimento, la Unterland verrebbe sacrificata.

Il collegio senatoriale Bozen-Unterland verrebbe ridisegnato. I comuni di Tramin, Kurtatsch, Margreid, Kaltern e Eppan verrebbero accorpati al collegio senatoriale di Meran, mentre Aldein passerebbe al collegio di Brixen. Nel collegio Bozen-Unterland resterebbero soltanto i comuni parzialmente italofoni compresi tra Salurn e Leifers. L’obiettivo, secondo la Süd-Tiroler Freiheit, sarebbe quello di garantire artificialmente una maggioranza ai partiti italiani. Il gruppo distrettuale Unterland/Überetsch della Süd-Tiroler Freiheit esprime una dura critica. «Questo è l’ennesimo inchino a Urzì. Alla SVP non interessa il Süd-Tirol, ma soltanto la conservazione del proprio potere», afferma Stefan Zelger, esponente del gruppo distrettuale.

Süd-Tiroler Freiheit condanna anche le modalità con cui sarebbe stata portata avanti l’operazione. «La SVP ha colto di sorpresa la Unterland con un’azione condotta nel cuore della notte, senza alcun dibattito pubblico né il coinvolgimento della popolazione. È puro machiavellismo», sostiene Zelger.

Infine, Süd-Tiroler Freiheit invita gli iscritti della SVP della Unterland ad abbandonare il partito. Un appello particolare è rivolto ai membri del „Forum Heimat“: «Ormai nessun cittadino della Unterland che abbia a cuore il proprio territorio può restare nella SVP. Chi ha davvero a cuore la nostra terra troverà sempre da noi una porta aperta per il dialogo».

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