Cittadinanze onorarie e toponomastica stradale di derivazione fascista

I nostri lettori ricorderanno sicuramente la mozione presentata dalla Süd-Tiroler Freiheit in Consiglio Regionale ed approvata dallo stesso nella seduta del 22 aprile: “Condanna del fascismo e revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e ad altre figure simbolo dell’ideologia fascista nei comuni della regione” .
Nella mozionie si chiedeva alla Giunta Regionale di attivarsi per „verificare, in collaborazione con i comuni della regione, in quali comuni Benito Mussolini e altri fascisti godano ancora della cittadinanza onoraria, nonché in quali comuni strade o luoghi siano intitolati a figure simboliche o elementi riconducibili alla propaganda fascista e alla glorificazione del fascismo. Inoltre di intervenire presso tali comuni affinché si proceda alla revoca delle cittadinanze onorarie e alla modifica delle denominazioni stradali di matrice fascista.“
Ecco in proposito i link ai nostri articoli
„Condannare il fascismo e revocare cittadinanze onorarie“
Via la cittadinanza alle figure simboliche dell’ideologia fascista
Dall’approvazione della mozione sono passati 3 mesi, tempo che dovrebbe essere stato sufficiente almeno per verificare la situazione sul territorio. È quello che hanno pensato Bernhard Zimmerhofer e colleghi, che giovedì scorso hanno depositato agli atti del Consiglio Regionale una specifica interrogazione per verificare quanto finora sia stato fatto e quanto invece sia ancora inattuato.
Ecco di seguito il testo dell’interrogazione, completo dell’articolata serie di richieste presentata da STF:
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IIl Consiglio regionale, nella seduta del 22 aprile 2026, ha approvato la mozione recante “Condanna del fascismo e revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e ad altre figure simbolo dell’ideologia fascista nei comuni della regione”.
Al punto 3, la Giunta regionale è stata incaricata di verificare, in collaborazione con i comuni della regione, in quali comuni Benito Mussolini e altri fascisti godano ancora della cittadinanza onoraria, nonché in quali comuni strade o luoghi siano intitolati a figure simboliche o elementi riconducibili alla propaganda fascista e alla glorificazione del fascismo.
Secondo il punto 4, la Giunta regionale deve intervenire presso tali comuni affinché si proceda alla revoca delle cittadinanze onorarie e alla modifica delle denominazioni stradali di matrice fascista.
Al fine di verificare lo stato di attuazione del mandato conferito dal Consiglio regionale, i sottoscritti rivolgono alla Giunta regionale i seguenti quesi
- La Giunta regionale ha già avviato la rilevazione presso i comuni della regione, come previsto dalla mozione approvata?
- In caso affermativo, quando e in che modo sono stati contattati i comuni e quale termine è stato assegnato per la trasmissione delle informazioni?
- Quali comuni hanno risposto alla rilevazione? Si prega di produrre un elenco completo suddiviso per ciascuna provincia autonoma.
- Quali comuni non hanno ancora risposto?
- Quali dati hanno fornito i singoli comuni in merito alle cittadinanze onorarie ancora vigenti di Benito Mussolini o di altri esponenti e figure simbolo del fascismo? Si prega di produrre un elenco indicando il comune, la persona insignita dell’onorificenza, la data del conferimento e lo stato attuale della cittadinanza onoraria.
- Quali comuni hanno risposto che nel proprio territorio comunale sono presenti strade, piazze, edifici o altri luoghi pubblici intitolati a figure simbolo o elementi riconducibili alla propaganda fascista o che glorificano il fascismo? Di quali denominazioni si tratta?
- Quali comuni hanno espressamente dichiarato che non vi sono né cittadinanze onorarie né denominazioni di strade o di luoghi di derivazione fascista?
- La Giunta regionale ha verificato la completezza e la plausibilità delle informazioni fornite dai comuni? Oppure gli esiti della rilevazione si basano esclusivamente sulle dichiarazioni rese dai comuni?
- La Giunta regionale intende contattare nuovamente i comuni che non hanno risposto alla prima richiesta, fissando un termine ultimo perentorio?
- I singoli comuni hanno già deliberato, avviato o annunciato la revoca di tali cittadinanze onorarie o la ridenominazione di strade e luoghi?
- Entro quando si prevede di concludere la rilevazione?






