Lo schiaffo “tolomeico” (131)

La rubrica dedicata alla patologia di Ettore Tolomei, l’artefice della modifica dei toponimi tedeschi nei 116 Comuni südtirolesi e della quasi totalità della micro-toponomastica, prende avvio dall’annessione del Tirolo storico al Regno d’Italia dopo la Prima guerra mondiale quando vennero a crearsi i presupposti per una radicale politica di italianizzazione dopo la presa di potere fascista. I fascisti, con lo scopo dell’estraniazione culturale e sociale della popolazione autoctona, vietarono l’utilizzo della toponomastica tedesca. Fu così che nacquero neologismi per così dire bislacchi partoriti da menti malsane, corrose dal fanatismo italico che voleva soggiogare la popolazione tirolese cominciando dall’identità culturale. Il Tolomei redasse un elenco dei cognomi del Südtirol per restituire, secondo il suo punto di vista, una appartenenza “italica” con talvolta stramberie e stravaganze davvero parossistiche e anche evidenti scappatoie esilaranti, palesi scalate su specchi scivolosi.
Anche Nussbaumer come tanti altri è un cognome toponimico, cioè derivato da un luogo o da una caratteristica geografica. Si compone di due elementi tedeschi: “Nuss” = “noce” e “Baum” = “albero”. Il significato complessivo di Nussbaumer è quindi “persona che vive presso un albero di noci” oppure “abitante di un luogo caratterizzato da alberi di noci”. In pratica, indicava qualcuno che proveniva da una località chiamata “Nussbaum” o simile, oppure che viveva vicino a un noce importante (un punto di riferimento nel paesaggio rurale medievale). Niente di più facile o scontato per l’italianizzazione che lo modificò in Dalnoce o Nogara… Oberarzbacher (e Oberbacher) è piuttosto raro, cognome di area germanica (austro-bavarese), tipico soprattutto dell’Austria e del Tirolo. Si può dividere in tre parti: “Ober” → in tedesco significa “superiore”, “alto”, “situato sopra”, “Arz / Arzb-” → probabilmente collegato a un toponimo o nome locale (non sempre chiaro; potrebbe essere una forma dialettale o antica) e “-bacher” → da “Bach” = ruscello; con suffisso -er indica “abitante di” o “proveniente da”. Combinando gli elementi, “Oberarzbacher” significa verosimilmente: “persona proveniente dalla parte alta di Arzbach (o di un luogo simile)” oppure “abitante del ruscello superiore di Arz/Arzbach”, liquidato con Soprario, in italiano che va ad allungare la lista dei cognomi inesistenti in Italia.
Oberberger come tutti i cognomi che contengono “Ober” (“superiore”, “alto”, “situato sopra”), anche questo richiama appunto l’altura, il “sopra” e se “berger” è il “monte”, il giochetto è presto fatto: Sopramonte…
Giochetto analogo per Oberbichler, ed essendo “bichl” il “dosso”, voilà, Sopradosso… esiste in Italia un cognome di questo tipo? No., ovviamente. Viene solitamente usato per denominare un “sopradosso”, ma non è un cognome. Ahi ahi Tolomei, si è proprio perso. (continua)






