“Tumore al seno: perché parlarne può salvare la vita?”

Domani, sabato 9 maggio 2026, alle ore 10:00 a Trento, clinici, rappresentanti dei pazienti e delle istituzioni nazionali e locali si confronteranno in un incontro aperto alla partecipazione del pubblico: l’evento “Tumore al seno: perché parlarne può salvare la vita?”, che si terrà presso il Palazzo della Regione (Sala del Consiglio Regionale, Piazza Dante, 16), promosso da Salute Donna e Salute Uomo con il contributo di Novartis e il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e della Presidenza del Consiglio regionale, sarà occasione di confronto, scambio di informazioni e un momento
Il programma prevede i contributi di clinici delle diverse specialità che si occupano di tumore mammario: Antonella Ferro, dirigente medico e coordinatrice della Rete Clinica Senologica-Breast Unit di Trento; Marvi Valentini, direttrice U.O. Senologia clinica e screening mammografico – Trento; Michela Campora, dirigente medico Unità Operativa multizonale anatomia patologica – Trento; Norma Stefenelli, dirigente medico Unità Operativa di Chirurgia Plastica e senologica – Trento; Alessia Caldara, dirigente medico Unità Operativa di Oncologia Medica; e Maria Chiara Pavesi, psicologa Breast Unit di Trento.
In rappresentanza dei pazienti vi saranno: Salute Donna ODV Sezione Ala (TN), Lotus – Oltre il tumore al seno e LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Molti i temi affrontati, alcuni di estrema attualità come l’importanza del team multidisciplinare nella cura del tumore al seno e del dialogo medico-paziente per il successo degli interventi, il valore della terapia adiuvante che riduce il rischio di recidiva; non ultimi, i progressi della ricerca che hanno cambiato negli anni la storia del tumore al seno insieme al diritto della paziente di vivere al meglio durante e dopo le terapie.






