von fpm 02.11.2025 10:00 Uhr

Tennis: Rolex Paris Masters 2025

Nell’arena della ‎Accor Arena si è disputata la semifinale tra Jannik Sinner e Alexander Zverev. Il risultato è stato inequivocabile: 6-0, 6-1 in favore di Sinner.

Elaborazione grafica Flavio Pedrotti Moser

Una prestazione dominante di Sinner, che ha praticamente annientato Zverev in una partita a senso unico. Il punteggio 6-0, 6-1 rispecchia pienamente l’andamento del match: senza resistenza reale da parte del tedesco, e con il sudtirolese in grande spolvero. La finale attende Sinner: obiettivo titolo e ranking numero uno. Sinner arrivava in ottima forma e con un obiettivo ben preciso: avanzare in finale per riprendersi la vetta del ranking mondiale.  Zverev invece giungeva alla partita stremato: nel quarto di finale aveva salvato due match-point contro Daniil Medvedev la sera prima, la sua condizione fisica appariva compromessa. Fin dal primo game Zverev ha manifestato difficoltà: servizio poco incisivo, movimento rallentato, pochi colpi puliti. Sinner invece ha dominato, trovando con efficacia vincenti e mantenendo un livello molto alto. Sinner ha chiuso il match in poco più di un’ora, mettendo in fila 23 vincenti contro 12 errori non forzati, a testimonianza della sua precisione e controllo. Dal canto suo, Zverev non è stato in grado di opporre resistenza: fisicamente appesantito, ha perso ritmo e fiducia, anche se va sottolineato che l’avversario avversario (Sinner) ha alzato ulteriormente il livello.

Nel primo set Sinner è scattato come un fulmine, conquistando immediatamente vantaggio e non lasciando a Zverev alcuna chance di rientro. Nel secondo set, il sudtirolese ha continuato a martellare, senza dare tregua: solo in un paio di games Zverev è riuscito a trattenere il gioco, ma la sostanza non è cambiata. Sinner è apparso molto concentrato: servizio solido, scambi aggressivi ma controllati, ottima lettura della partita. Zverev ha mostrato segni di affaticamento: colpi meno efficaci, tempo di reazione rallentato, poca energia nel gioco di rimessa. Sinner ha commentato: «Sono contento della finale, ma non è il modo in cui vorresti arrivarci. Giocare contro Sascha (Zverev) è sempre una situazione speciale. Oggi non era al 100%, lo si vedeva». In modo implicito, Sinner ha riconosciuto che la prestazione non solo è dovuta alla sua forma, ma anche alle condizioni dell’avversario.

Con questa vittoria, Sinner si qualifica per la finale del Paris Masters e si avvicina nuovamente alla posizione numero 1 del ranking ATP.  Il risultato testimonia ancora una volta la forma eccezionale di Sinner e la differenza, in questo momento, nei livelli prestazionali tra lui e gran parte degli avversari.

La vittoria di Sinner resta pienamente meritata.  Per Zverev, invece, una sconfitta che segnala come la fatica accumulata e la gestione del calendario possano incidere in modo pesante nei tornei decisivi. Oggi alle 15:00 la finale: Sinner vs Felix Auger-Aliassime.

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