von fpm 20.10.2026 13:00 Uhr

Malga di Revò, cinque aziende agricole aderiscono al bando monticazione del Comune di Novella

Si è conclusa con l’adesione di cinque aziende agricole la prima edizione del “Bando monticazione 2026”, promosso dal Comune di Novella per sostenere la zootecnia di montagna e valorizzare l’attività di alpeggio.

(Immagine IA) elab grafica Flavio Pedrotti Móser

L’iniziativa, rivolta alle aziende agricole titolari del diritto di uso civico nelle frazioni di Cagnò, Revò, Romallo e Tregiovo, prevedeva un contributo di 40 euro per ogni capo bovino alpeggiato presso la Malga di Revò, fino a un massimo di 400 euro per ciascuna azienda. L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per la risposta ricevuta, che conferma l’interesse verso un’iniziativa pensata per sostenere concretamente le attività zootecniche del territorio. «Abbiamo voluto introdurre questo contributo perché crediamo sia necessario sostenere le aziende agricole in un contesto in cui mantenere attiva la zootecnia di montagna è sempre più difficile – dichiara l’Amministrazione comunale –. Le aziende zootecniche della frazione di Tregiovo e, più in generale, quelle del territorio continuano a portare avanti un’attività che richiede impegno e sacrificio, ma che viene svolta anche con grande passione».

Il sostegno economico alle aziende rappresenta, tuttavia, soltanto uno degli obiettivi del bando. Favorire l’alpeggio significa anche mantenere curati e vissuti i pascoli della Malga di Revò, assicurando la presenza degli animali e dei pastori e contribuendo, al tempo stesso, alla gestione e alla manutenzione del territorio montano. «La presenza degli animali sui nostri pascoli non ha soltanto un valore economico o produttivo – sottolinea l’assessore alle Foreste e alla Zootecnia, Mirko Floretta – ma contribuisce alla cura del territorio, alla sua gestione e alla conservazione di un’attività che fa parte della storia e dell’identità delle nostre comunità. Vogliamo quindi che questo bando rappresenti un primo passo e un segnale concreto di attenzione verso chi continua a investire nella zootecnia e nell’alpeggio».

La partecipazione di cinque aziende agricole costituisce dunque un segnale positivo e uno stimolo a proseguire nel sostegno alle attività agricole di montagna, promuovendo al contempo la valorizzazione della Malga di Revò come patrimonio condiviso della comunità.

Cinque aziende, quindi, non sono soltanto cinque beneficiarie di un contributo, ma cinque realtà che scelgono di portare i propri animali in alpeggio e che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a mantenere vivi i pascoli e a preservare il territorio della Malga di Revò.

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