Mese dell’Alzheimer

Settembre, mese dedicato alla sensibilizzazione sulla malattia di Alzheimer e alle demenze, diventa un’occasione preziosa per riportare al centro dell’attenzione una condizione che coinvolge non soltanto le persone che ricevono una diagnosi, ma intere famiglie e comunità.
L’Alzheimer e le altre forme di demenza rappresentano infatti una delle principali sfide sociali e sanitarie del nostro tempo. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo oltre 55 milioni di persone convivono con una forma di demenza e ogni anno si registrano circa 10 milioni di nuovi casi.
A trento e in valle dell’Adige, il mese dell’Alzheimer sarà caratterizzato da un calendario di iniziative promosse dal Gruppo di lavoro e dai diversi soggetti che fanno parte della rete territoriale. Gli appuntamenti comprenderanno momenti informativi e formativi, incontri con la cittadinanza, attività di sensibilizzazione, occasioni di confronto con familiari e caregiver e iniziative rivolte a pubblici diversi, con l’obiettivo di portare il tema della demenza fuori dai soli luoghi sanitari e assistenziali.
Lunedì 21 settembre, alle ore 17:00, Giornata Mondiale dell’Alzheimer, la Sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia ospiterà il convegno “Human Forever: Trento, una comunità che si prende cura” promosso dal Gruppo di lavoro “per lo sviluppo di una comunità amica delle persone con demenza”;
Martedì 24 settembre, al museo diocesano in piazza del Duomo alle ore 14:00, „Workshop „Memorie Difettose“ e spettacolo musicale „Attraverso i tuoi occhi“ promosso dall’Università di Trento (Dipartimento di Lettere – Laboratorio interdipartimentale memoria e società – Lims) in collaborazione con il Gruppo di lavoro e il Museo Diocesano;
Venerdì 25 settembre conferenza pubblica alle ore 17.00 nella sala Nones di palazzo Benvenuti in via Belenzani „Perché dimentichiamo. Una scienza dell’oblio“ promossa dall’Università di Trento (Dipartimento di Lettere – Lims) in collaborazione con il Gruppo di lavoro;
Dal 15 al 27 settembre al Refettorio clesiano del Castello del Buonconsiglio la mostra “Ogni vita è un capolavoro” promossa dall’Associazione Alzheimer in collaborazione con il Museo Castello del Buonconsiglio.
Il percorso avviato con il Gruppo di lavoro non si esaurisce nel mese dell’Alzheimer. Settembre rappresenta un punto di partenza per costruire, nel tempo, una rete sempre più ampia e consapevole e per fare dell’Ambito Val d’Adige un territorio nel quale le persone con demenza e le loro famiglie possano continuare a vivere, partecipare e sentirsi accolte.
L’obiettivo è quello di passare da una comunità che si prende cura delle persone con demenza a una comunità che vive insieme alle persone con demenza, riconoscendone la dignità, le capacità e il diritto a essere parte della vita sociale. Portare il tema della demenza nelle scuole significa educare all’empatia, alla solidarietà e alla capacità di stare accanto alle persone fragili. E significa preparare una generazione che sappia riconoscere la demenza non come qualcosa da nascondere, ma come una condizione della quale è possibile parlare e prendersi cura.
In questa direzione si inserisce anche la collaborazione con il mondo dello sport e, in particolare, con Dolomiti Energia Trentino-Aquila Basket, realtà fortemente radicata nel territorio e da sempre attenta al valore sociale dello sport e alla sua capacità di creare relazioni.






