MTB monidale, i „mitici“ master e la Marathon

All’indomani delle sfide iridate Elite, ieri la Valle di Primiero ha concesso uno straordinario bis ospitando il Campionato del Mondo Marathon Masters, che ha richiamato oltre mille concorrenti al cospetto delle Pale di San Martino. Per la prima volta nella storia della mountain bike sulle lunghe distanze, il panorama internazionale ha visto gareggiare atleti d’élite e amatori nell’arco dello stesso fine settimana e lungo il medesimo scenario dolomitico.
La prova iridata, scattata da Fiera di Primiero su un selettivo tracciato di 87 chilometri e oltre 3.500 metri di dislivello, ha regalato duelli di altissimo livello agonistico. Particolarmente serrata la battaglia nella categoria M2 tra il tedesco Sasha Starker e il sudtirolese Armin DalVai: i due hanno impresso un ritmo insostenibile per gli avversari fino alle rampe di Malga Civertaghe, dove attorno al settantesimo chilometro lo scatto di Starker si è rivelato decisivo per la conquista della maglia iridata, lasciando a DalVai una comunque prestigiosa piazza d’onore. La rassegna internazionale ha incoronato tra gli uomini anche il belga Joris Massaer, i tedeschi Markus Kaufmann e Matthias Ball, oltre a diversi protagonisti delle varie fasce d’età come Andrea Marcello, Luca Chiodi, Maurizio Tarquinio Solagna e Marcello Bartolozzi.
Sul versante femminile, la scena è stata dominata dalla britannica Sophie Johnson, prima donna assoluta al traguardo e vincitrice tra le W3 grazie a un’azione solitaria impostata fin dalle prime ascese verso Col dei Cistri, con titoli mondiali assegnati anche a Bianca Morvillo, Karin Tosato, Trish Thomas, Brigitt Wittmann e Camilla Bertossi.
A completare la grande festa delle ruote grasse ha provveduto la classica Mythos Primiero Dolomiti, che ha visto centinaia di appassionati cimentarsi sulle due distanze previste. Nella prova Marathon da 82 chilometri si è imposto Giacomo Sbrocca davanti ad Alberto Ghiddi e Davide Meggiolaro, mentre tra le donne ha trionfato Lucrezia Zanetti, seguita da Annika Brazzoduro e Bianca Somavilla. Nel percorso Classic da 55,7 chilometri il successo è andato a Filippo Cavezzan al maschile e a Debora Piana, salita sul gradino più alto del podio a meno di ventiquattr’ore dal decimo posto colto nella gara iridata Elite.
Va così in archivio con pieno successo organizzativo un fine settimana che ha consacrato la Valle di Primiero e i percorsi ideati dal campione di casa Massimo Debertolis al centro della scena della mountain bike mondiale.






