von mas 08.09.2026 11:00 Uhr

Paris – Südtirol 1946, L’arte del compromesso – VIDEO

Nel documentario realizzato dal regista Andreas Pichler – su incarico della Provincia di Bolzano – sui negoziati dell’Accordo di Parigi, si parla esclusivamente di Sudtirolo, ignorando completamente il Trentino. Un altro segnale di diversità e divisione, dopo quanto abbiamo visto nelle cerimonie del 5 settembre. Trento se lo è meritato?

fERMO IMMAGINE DAL VIDEO-DOCUMENTARIO

Nel documentario realizzato dal regista Andreas Pichler –dietro incarico della Provincia di Bolzano – sui retroscena dei negoziati dell’Accordo di Parigi, si parla esclusivamente di Sudtirolo. Un altro segnale di diversità e divisione, dopo quanto abbiamo visto nelle cerimonie del 5 settembre. La provincia di Trento viene citata solo una volta, quando si ricordano le origini del Presidente del Consiglio italiano, Degasperi: «È originario del Trentino, dove si sta sviluppando un forte movimento autonomista». Nessun accenno ai secoli di storia comune, all’identità, all’appartenenza condivisa.

Trento se lo è meritato? In effetti, anche considerando  i diversi approcci cerimoniali de l5 settembre, c’è ben poco da stupirsi. Degasperi stesso era diventato «italianissimo» già nell’ottobre del 1918, quando aveva abbandonato Vienna una settimana prima della firma dell’armistizio per recarsi – attraverso la Svizzera – a Roma. Per non parlare dei suoi primi discorsi al Parlamento italiano.

Il documentario evidenzia come a Parigi, durante le trattative con Karl Gruber e con la delegazione austriaca (di cui fanno parte – non ufficialmente, anzi, quasi segretamente – anche tre sudtirolesi), Degasperi agisca  sempre in veste di Presidente del Consiglio italiano. È trentino, sì, anche tiolese: ma prima di tutto è  italiano e  democristiano.

Concedere l’autodeterminazione al Sudtirolo avrebbe voluto dire rafforzare la pretesa del «forte movimento autonomista» trentino  di permettere un plebiscito anche nella parte più meridionale dell’antico Tirolo: troppo rischioso.. Un’autonomia regionale e non provinciale per il solo Sudtirolo avrebbe invece diluito la consistenza della popolazione di lingua tedesca, permettendo di tenerla maggiormente sotto controllo, diminuendone la forza politica e, allo stesso tempo, avrebbe tolto respiro ai movimenti separatisti e autonomisti trentini.

 

Il documentario verrà presentato anche a Trento? Crediamo proprio di no; anzi secondo noi (e secondo  alcune voci che ci sono pervenute) si cercherà di farlo passare sotto silenzio. Proprio come a suo tempo è accaduto con i DVD della versione doppiata in lingua italiana di Verkaufte Heimat, uscita nel 2009 e distribuita gratuitamente dalla Provincia di Bolzano a semplice richiesta, di cui nelle biblioteche dell’intera provincia di Trento ne esistono una manciata di copie (oltre che a Trento e Rovereto, e ci mancherebbe altro, si trovano solo a Grigno, a Borgo Valsugana e a Castello Tesino, per iniziativa personale dell’allora assessore alla Comunità di Valle Giuseppe Corona).

Noi invece pensiamo che valga davvero la pena vederlo. Non accenna che di striscio (parlando genericamente di tensioni) ai combattenti per la libertà e agli anni delle bombe, ma contiene comunque tanti particolari interessanti e poco noti. Poi, magari, si può riascoltare la ricostruzione storica che il professor Tognon – Presidente della Fondazione Trentina Alcide Degasperi – ha presentato al Teatro Sociale sabato 5 settembre, riportata nel nostro articolo LA GIORNATA DELL’AUTONOMIA A TRENTO).

Tanto per guardare entrambi i lati della medaglia, rendersi conto dei due differenti „tagli del prato“  e poi tirare le proprie conclusioni.

Il comunicato della PAB

Il documentario “L’arte del compromesso. Paris-  Südtirol 1946” offre uno sguardo retrospettivo sul periodo e sulle condizioni generali in cui si svolsero i negoziati dell’Accordo di Parigi. Il regista Andreas Pichler ricostruisce i negoziati dal punto di vista dei tre  sudtirolesi  presenti a Parigi come membri della delegazione austriaca.

Il docufilm, realizzato su incarico della Provincia autonoma di Bolzano, è disponibile sul canale YouTube della Provincia.

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite