Trieste e Val di Non, un gemellaggio „imperiale“

La delegazione tirolese ha avuto un ruolo di primo piano grazie al Gruppo Storico Culturale Arzberg della Valle di Non. Le celebrazioni si sono aperte al Salone di Rappresentanza del Lloyd Triestino con la premiazione delle «Giovani Eccellenze», promossa dalle duchesse Isabella e Raffaella Costanza Vignoli d’Este.
All’Hotel Hilton si sono poi svolte le solenni investiture dell’Ordine di San Stanislao, alla presenza dell’Arciduca d’Austria Sandor d’Asburgo-Lorena. Mirko Ceccato, presidente dell’Arzberg, è stato investito Priore provinciale, affiancato dai membri del direttivo (Davide Ianes, Patrizia Negri e Dana Cantarutti) in veste di Ufficiali, mentre la socia Aida Speranta Udeanu è stata nominata Dama. A coronamento dell’intesa tra terre un tempo accomunate dalla medesima corona imperiale, l’Arzberg ha siglato un Patto d’Amicizia con l’Atelier d’Este Production del principe Andreas Vignoli d’Este Babich, con l’Arciduca Sandor a fare da garante formale.
Il giorno successivo, al Teatro Piccola Fenice, l’Arciduca ha presieduto le investiture agli Ordini dinastici della Casa d’Austria: Dana Cantarutti e Aida Speranta Udeanu sono state accolte nell’Ordine di Elisabetta, mentre Mirko Ceccato e Davide Ianes sono stati nominati Cavalieri dell’Ordine di Francesco Giuseppe.
La manifestazione si è conclusa con una fastosa serata di gala d’impronta asburgica, tra balli ottocenteschi e un omaggio sartoriale all’imperatrice Sissi.






