von fpm 17.08.2026 10:00 Uhr

Giornata mondiale del gatto nero

Il 17 agosto non ricorre una delle principali “Giornate mondiali” ufficiali dell’ONU. Nel calendario internazionale, il 17 agosto è però associato, tra le altre, alla Giornata mondiale del gatto nero (in alcuni Paesi) e a diverse ricorrenze nazionali o tematiche.

elab grafica Flavio Pedrotti Móser

La Giornata mondiale del gatto nero è un’occasione per celebrare i gatti dal mantello nero e, soprattutto, per combattere le superstizioni che per secoli li hanno associati alla sfortuna. Il gatto nero, infatti, è diventato uno dei simboli più conosciuti dell’immaginario popolare. L’origine della cattiva fama del gatto nero è legata soprattutto all’Europa medievale. In alcuni contesti veniva associato alla stregoneria, alla notte e al mondo soprannaturale. Il suo comportamento notturno e gli occhi che brillano al buio contribuivano ad alimentare racconti e paure. Una delle superstizioni più famose è quella secondo cui un gatto nero che attraversa la strada porterebbe sfortuna. Curiosamente, però, non è così in tutto il mondo: in alcune culture il gatto nero è considerato addirittura un portafortuna. Il significato cambia molto a seconda del Paese: nel Regno Unito incontrare un gatto nero può essere considerato un buon auspicio. In Giappone: il gatto nero è spesso associato alla fortuna e alla prosperità. In Italia è rimasta molto forte la tradizione superstiziosa che lo considera un presagio negativo. In Scozia un gatto nero che arriva davanti a casa è tradizionalmente visto come un segno di prosperità.

In alcune tradizioni marinare, i gatti erano apprezzati sulle navi perché contribuivano a tenere sotto controllo i topi. Un gatto nero poteva quindi essere considerato un compagno prezioso, non certo un animale da evitare. La famosa superstizione nasce anche da un equivoco: vedere improvvisamente un animale scuro attraversare una strada poco illuminata poteva effettivamente rappresentare un pericolo per chi viaggiava di notte. Nel tempo, il semplice incontro è diventato un presunto segno di sfortuna. Il mantello nero è semplicemente una caratteristica genetica: non rende un gatto più aggressivo, misterioso o sfortunato. Ogni gatto ha una propria personalità.

La ricorrenza del 17 agosto vuole trasformare il gatto nero da simbolo di superstizione a simbolo di affetto e rispetto. È anche un’occasione per ricordare che i pregiudizi possono influenzare concretamente il destino degli animali, soprattutto quando rendono alcune persone meno propense ad adottarli.

In definitiva, il messaggio del 17 agosto è semplice: un gatto nero non porta sfortuna; porta semplicemente… quattro zampe, due occhi e tanta personalità. Accarezzando un gatto nero si accarezza una quieta eleganza.

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