Consiglio Provinciale, discussione sull’assestamento

La seduta antimeridiana del Consiglio provinciale si è aperta con il dibattito sull’assestamento di bilancio, segnato dalle dure critiche delle opposizioni verso la Giunta Fugatti
Lucia Maestri del PD ha denunciato una grave incapacità programmatoria e la stagnazione economica, evidenziando il calo dell’export e oltre 5 miliardi di euro rimasti bloccati in cassa. Sulla stessa linea la collega dem Francesca Parolari, che ha criticato la priorità data alle grandi opere a scapito degli investimenti sulle persone, giudicando insufficienti le risorse per la sanità e censurando i tagli all’istruzione. Per Paola Demagri di Casa Autonomia si tratta di una manovra puramente contabile e priva di visione politica, incapace di affrontare le emergenze del sociale, la crisi della domiciliarità per gli anziani e le difficoltà dei trasporti nelle valli.
Filippo Degasperi di Onda ha concentrato il suo attacco sul sistema scolastico e sulla burocratizzazione delle stabilizzazioni dei docenti, ricordando inoltre i ritardi sui cantieri come quello del nuovo ospedale di Trento. Infine Lucia Coppola di Alleanza Verdi Sinistra ha bocciato il documento per l’assenza di strategie sulla transizione ecologica e sul disagio sociale, contestando l’ipotesi dell’inceneritore a Trento, i tagli all’accoglienza diffusa e la mancanza di interventi contro la piaga delle abitazioni sfitte e gli infortuni sul lavoro.
Il dibattito è proseguito nel pomeriggio, con gli interventi della maggioranza, incentrati su casa, giovani, transizione ecologica e sviluppo dei territori. Per
Daniele Biada di Fratelli d’Italia la manovra va nella giusta direzione, ma servono correttivi mirati: sul tema casa Biada ha sollecitato il recupero del patrimonio Itea anziché l’acquisto sul mercato privato, mentre sulla transizione ecologica ha proposto di incentivare i veicoli elettrici per i residenti delle valli anziché le colonnine domestiche, chiedendo inoltre semplificazioni per il commercio di vicinato e contributi per l’acquisto di fondi agricoli. Il collega di partito Christian Girardi ha rivendicato i risultati economici della Giunta e l’attenzione per i piccoli comuni periferici, sottolineando che l’ente pubblico deve supportare le imprese senza sovraccaricarle, proporre una gestione rigorosa dell’accoglienza e della sicurezza e procedere con il piano per il nuovo ospedale di Trento, valorizzando al contempo i presidi sanitari di valle. Infine
, Antonella Brunet di Noi Trentino per Fugatti Presidente ha espresso pieno sostegno alla manovra, promuovendo le misure adottate per la famiglia, il bando prima casa, l’edilizia scolastica e la Scuola di Medicina; Brunet ha inoltre evidenziato l’importanza dei sostegni alla zootecnia, dei contributi contro i danni da grandi carnivori e della necessità di adeguare gli stipendi del personale delle scuole musicali.






