6 luglio 2026, si celebra la Giornata Mondiale del Bacio (World Kissing Day o International Kissing Day).

In alcuni Paesi si celebra anche una Giornata Internazionale del Bacio il 13 aprile, legata al celebre record del bacio più lungo ma ogni anno il 6 luglio si celebra la Giornata Mondiale del Bacio, una ricorrenza nata nel Regno Unito e oggi diffusa in tutto il mondo. L’iniziativa vuole ricordare il valore del bacio come gesto universale di affetto, amore, amicizia e vicinanza tra le persone. Al di là del suo significato romantico, il bacio rappresenta un linguaggio capace di superare culture e confini, simbolo di emozioni, rispetto e condivisione. Nell’iconografia moderna i baci hanno sempre rappresentato momenti e situazioni particolarmente suggestivi. La celebre fotografia del marinaio che bacia un’infermiera a Times Square il 14 agosto 1945, giorno dell’annuncio della fine della guerra contro il Giappone, è una delle immagini più iconiche del XX secolo. Scattata dal fotografo Alfred Eisenstaedt per Life, per decenni è stata interpretata come simbolo di gioia collettiva. Negli anni successivi, però, è stata anche riletta criticamente, poiché la donna dichiarò di essere stata baciata senza aver dato il consenso. Il celebre dipinto „Il Bacio“ di Gustav Klimt, realizzato tra il 1907 e il 1908, è considerato il simbolo universale dell’amore. È custodito nella Österreichische Galerie Belvedere di Vienna e rappresenta il periodo d’oro dell’artista, caratterizzato dall’uso di foglie d’oro.
Uno dei primi baci della storia del cinema è quello del cortometraggio „The Kiss“ (1896), interpretato da May Irwin e John C. Rice. Dura appena una ventina di secondi, ma all’epoca suscitò scandalo e indignazione in parte dell’opinione pubblica. Nel film „Notorious – L’amante perduta“ (1946), Alfred Hitchcock aggirò il codice di censura di Hollywood, che vietava baci superiori a tre secondi. Fece quindi alternare piccoli baci, sussurri e brevi pause tra Ingrid Bergman e Cary Grant, creando una scena romantica che dura quasi tre minuti. Il bacio tra Tobey Maguire e Kirsten Dunst in „Spider-Man“ (2002), con l’eroe appeso a testa in giù, è diventato una delle scene più imitate del cinema. Gli attori hanno raccontato che fu tutt’altro che romantico: l’acqua entrava nel naso di Maguire e il costume rendeva la scena particolarmente scomoda. Nel film „Via col vento“ (1939), il bacio tra Clark Gable e Vivien Leigh fu giudicato estremamente audace per l’epoca. Oggi appare casto, ma allora contribuì alla fama del film. Il bacio del principe che risveglia Biancaneve nel classico Disney del 1937 è probabilmente uno dei più celebri dell’animazione.
Per molti anni il record del bacio più lungo è stato al centro di competizioni internazionali. Uno dei record più noti fu stabilito nel 2013 da una coppia thailandese, Ekkachai e Laksana Tiranarat, che si baciarono per 58 ore, 35 minuti e 58 secondi. In seguito, questa categoria è stata ritirata dal Guinness World Records per motivi di sicurezza.
Una curiosità scientifica. Un bacio appassionato coinvolge oltre 30 muscoli del viso e può aumentare temporaneamente il battito cardiaco. Inoltre, durante un bacio vengono rilasciati neurotrasmettitori e ormoni come dopamina, ossitocina ed endorfine, associati al benessere e al rafforzamento del legame affettivo. Baciatevi!






