von fpm 26.06.2026 16:00 Uhr

Indennità di cura

Sul sito web della Provincia di Bozen si trovano le risposte alle domande relative all’assegno di cura. L’assessora Pamer ricorda il numero verde che fornisce supporto e consulenza.

(Foto Pixabay) elab gif Flavio Pedrotti Móser

L’assegno di cura offre un sostegno finanziario alle persone non autosufficienti in Südtirol. La prestazione non dipende dal reddito e dall’età. Il criterio determinante è il fabbisogno di cura e assistenza accertato in sede di valutazione, che viene classificato in uno dei quattro livelli non autosufficienza. Per richiedere l’assegno di cura non è obbligatorio avere un riconoscimento di invalidità civile ma viene richiesto il certificato medico da presentare insieme alla domanda per ottenere l’assegno. Il pagamento avviene con effetto retroattivo a seguito della valutazione, a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda. In questo modo, anche in caso di tempi di attesa prolungati, l’importo spettante dell’assegno non andrà perso. Se la persona non autosufficiente decede prima che sia stata effettuata la classificazione, gli eredi possono richiedere, entro 60 giorni dalla data del decesso, che la domanda venga comunque esaminata. Chi non è d’accordo con l’esito della valutazione può presentare ricorso entro 45 giorni. Qualora lo stato di salute di una persona non autosufficiente dovesse peggiorare significativamente dopo la valutazione già effettuata, è possibile presentare una nuova domanda, a condizione che siano trascorsi almeno sei mesi dal mese dell’ultima valutazione o dall’assegnazione d’ufficio del livello di non autosufficienza.

Per le persone affette da una malattia in stadio avanzato non è necessaria alcuna valutazione: l’assegno di cura viene concesso d’ufficio sulla base della relativa indicazione medica riportata nella domanda. Anche per le persone con una diagnosi di demenza, l’assegnazione del livello di non autosufficienza avviene d’ufficio sulla base del certificato medico allegato. L’assegno viene riconosciuto nella maggior parte dei casi a tempo indeterminato e può essere erogato anche sotto forma di buoni di servizio per le prestazioni dell’assistenza domiciliare. „Quando in una famiglia si verifica un caso di non autosufficienza, occorrono risposte chiare e affidabili in tempi rapidi. In questi casi, gli Sportelli unici per l’assistenza e cura nei Distretti sociali offrono informazioni e consulenza generale. Per informazioni sulla richiesta dell’assegno di cura anche il servizio telefonico Pronto Assistenza rappresenta un servizio importante, grazie al quale il personale dell’Ufficio Valutazione della non autosufficienza della Provincia autonoma di Bozen fornisce supporto e consulenza”, ricorda l’assessora alla Coesione sociale Rosmarie Pamer.

Le informazioni relative all’assegno di cura sono disponibili nella sezione „Sociale“ del portale web della Provincia. Le informazioni essenziali sull’assegno di cura sono disponibili anche in lingua facile all’indirizzo: https://lingua-facile.provincia.bz.it/it/assegno-cura. La linea telefonica “Pronto Assistenza” è attiva al numero 848 800 277 ed è raggiungibile dal lunedì al mercoledì, dalle 9 alle 12.

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