Manovra da 600 milioni

Sostegno ai cittadini, alle famiglie e alla natalità, ma anche interventi per il potenziamento delle infrastrutture e degli asset strategici provinciali e misure per permettere alle imprese di crescere nonostante la difficile congiuntura economica. Sono queste le principali direttrici del disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione 2026-28 della Provincia autonoma di Trento, che sull’anno in corso mobilita complessivamente 599 milioni di euro aggiuntivi, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo del territorio e accompagnarne la crescita.
I contenuti della manovra sono stati illustrati ai rappresentanti delle categorie economiche e delle organizzazioni sindacali dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e dal vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli. Presenti anche l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali, Giulia Zanotelli, e Simone Marchiori, assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia, il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col, e la dirigente del Dipartimento affari finanziari, Luisa Tretter.






