Festival dell’Economia (1)

In uno scenario globale attraversato da crisi molteplici e profonde trasformazioni, emergono nuovi equilibri di potere che mettono alla prova il futuro delle giovani generazioni, verso le quali si concentra uno sguardo carico di aspettative e fiducia. È in questo clima di incertezza internazionale che Trento ospita la ventunesima edizione del Festival dell’Economia, promossa dal Gruppo 24 Ore e da Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione del Comune e dell’Università di Trento. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire un confronto ampio sulle grandi sfide del nostro tempo, approfondendo il ruolo crescente dei nuovi poteri tecnologici e geopolitici e le conseguenze che questi avranno sulle generazioni chiamate a guidare il futuro. Per la prima volta articolata su cinque giornate, la manifestazione dello scoiattolo propone oltre 300 eventi e coinvolge circa 700 relatori. Il tema scelto per quest’anno, “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”, pone al centro il rapporto tra trasformazioni economiche e prospettive delle nuove generazioni. Ad aprire l’evento al Teatro Sociale, gremito di pubblico, è stato il coro della Sosat, che celebra quest’anno il centenario della sua fondazione.
“L’estensione del Festival su più giornate testimonia la costante crescita di un appuntamento che è diventato motivo di grande prestigio per il Trentino. Oggi il nostro territorio viene riconosciuto come un modello di autonomia, innovazione e ricerca, ma questo traguardo è il risultato di un lungo percorso: tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento molti trentini furono costretti a lasciare la propria terra in cerca di opportunità, come ricordano ancora le numerose comunità trentine presenti in Brasile. Legami culturali e identitari che continuano a vivere anche attraverso tradizioni come quelle rappresentate oggi dal coro della Sosat. È il segno di una comunità cresciuta grazie al lavoro, alla determinazione e ai sacrifici di intere generazioni. Oggi accogliere personalità di rilievo nazionale e internazionale provenienti dal mondo dell’economia, della finanza, dell’industria e della diplomazia conferma la centralità sempre maggiore che il Trentino e il Festival stanno conquistando nel panorama internazionale”, ha affermato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel suo intervento inaugurale.
Durante la cerimonia di apertura, condotta dalle giornaliste Marta Cagnola e Filomena Greco, è stato dedicato un momento commemorativo a Giampaolo Pedrotti, scomparso il 7 maggio scorso. Attraverso un video realizzato dall’Ufficio stampa della Provincia di Trento, il pubblico ha ripercorso il contributo umano e professionale che Pedrotti ha dato negli anni all’organizzazione e alla comunicazione del Festival. “Oggi sarebbe stato qui con noi, impegnato a coordinare il suo staff, presente per la prima volta senza di lui”, ha ricordato Fugatti.






