Alpenregionstreffen, 12000 Schützen a Innsbruck

All’insegna del motto „Miteinander für unsere Heimat /Insieme per la nostra Heimat“ è emerso chiaramente ciò che sempre sostiene l’unione degli Schützen del Tirolo (ed ora anche dell’intera Alpenregion): la consapevolezza della propria Heimat, i valori cristiani, la tutela delle tradizioni, lo spirito di cameratesco rispetto e la ferma volontà di mantenere vivo questo patrimonio comune anche in futuro.
All’incirca 12.000 Schützen e Marketenderinnen provenienti dall’intero Tirolo e dalla Baviera hanno preso parte a questo grande Alpenregionstreffen, offrendo una testimonianza tangibile di fedeltà alla propria Terra, di autentica fratellanza e di un profondo legame che supera gli attuali confini di stato.
Il primo momento solenne ha avuto luogo nella serata di sabato nel centro di Innsbruck: l’evento si è aperto con il Landesüblicher Empfang, la consegna ufficiale del vessillo dell’Alpenregion e l’alzabandiera in Landhausplatz. A seguire, si sono tenuti gli indirizzi di saluto delle autorità prima che il Grosser Österreichischer Zapfenstreich suggellasse degnamente la serata.
Il luogo prescelto per la celebrazione della domenica, denso di storia, ha attribuito un profondo significato all’Alpenregionstreffen- Gli Schützen, le Marketenderinnen, le bande musicali, le delegazioni e gli ospiti si sono infatti riuniti per la Santa Messa sul Bergisel, il colle dove nel 1809 i combattenti per la libertà del Tirolo al comando di Andreas Hofer si schierarono a difesa della propria Heimat e della libertà . La celebrazione è stata officiata dal Landeskurat Martin Ferner insieme all’abate dell’abbazia di Wilten, monsignor Leopold Baumberger. Il Bergisel è così diventato, una volta di più, un luogo simbolo di memoria, riflessione e comune impegno.
Il Landesüblicher Empfang e la cerimonia solenne al Bergiselstadion hanno sottolineato anche la rilevanza politica di questo grande raduno della regione alpina. Oltre ad Anton Mattle, in veste di Governatore del Land Tirol e Presidente dell’Euregio, hanno preso parte alla cerimonia ufficiale anche il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il Ministro di Stato della Baviera Florian Herrmann, la Ministra della Difesa austriaca Klaudia Tanner, il Ministro dell’Interno Gerhard Karner e il Sindaco di Innsbruck Johannes Anzengruber. Con la loro presenza, le autorità hanno evidenziato il ruolo centrale che gli Schützen rivestono come colonna portante della consapevolezza della propria Heimat, della tradizione e del legame all’interno dell’Euregio Tirolese.
L’Alpenregionstreffen è stato coronato dalla grande sfilata che ha attraversato l’intero centro storico della città di Innsbruck: dal Bergisel passando davanti all’Abbazia di Wilten (altro luogo altamente simbolico),alla Triumph-Pforte, dalla Maria-Theresien-Strasse all’Altes Landhaus, dal Goldenes Dachl alla Messe. Un’incredibile mescolanza di colori, lingue, dialetti, a dimostrazione che l’unione fra le valli del Tirolo e della Regione Alpina è viva e vitale, fra due ali di folla plaudente.
Le immagini della sfilata (e dell’intera giornata) sono impresse nella mente di chi ha avuto la fortuna di parteciparvi e di presenziare: per chi non ha potuto esserci, ecco qui il link alla pagina web del Welschtiroler Schützenbund dove presto saranno caricate decine di fotografie in particolare delle delegazioni della parte più meridionale della Terra tirolese, presente con Schützenkompanien (fra le quali la Ehrenkompanie Destra Ades), bande musicali (Telve, Pieve Tesino e Böhmische Judicarien), autorità provinciali e comunali (numerosi i sindaci),
A Innsbruck era presente anche una delegazione di Pinzolo: la località della Val Rendena ospiterà infatti il 29. Alpenregionstreffen, già in calendario per la primavera 2028.
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