Tracce di fede: Blon de Fascia

Tracce di fede, indelebili. Sono quelle che caratterizzano l’intero territorio tirolese. A volte sono segni importanti, dipinti o sculture di artisti noti e famosi. Altre, forse la maggior parte, sono opera di semplici artigiani dotati di senso artistico e di innata manualità , altre ancora sono il risultato dell’impegno, elementare ma originale, del proprietario del fondo o del maso. Ma di qualsiasi opera si tratti, questi segni stanno a testimoniare la fede.
Oggi siamo in Val di Fassa, anzi, in una delle sue laterali, la Val San Nicolò. Camminando fra boschi e pascoli ai piedi delle rocce dolomitiche, abbiamo „incontrato“ questo capitello votivo. Al di là della raffigurazione del Cristo in croce, quello che ci ha colpito in modo particolare è il colore con cui è stato dipinto il fondo dell’edicola.
Si tratta del famoso „Blon de Fascia“, l’azzurro intenso che i pinteres itineranti usavano per decorare le stuben, i soffitti a cassettoni, i mobili nuziali, ma soprattutto le edicole votive e i capitelli: è infatti il colore del mantello della Madonna.
Qui tutto parla di fede… anche i colori!






