von mas 07.06.2026 06:45 Uhr

Tracce di fede: Blon de Fascia

La fede, semplice ma profonda, di chi ha vissuto per secoli ed ancora vive fra le valli e le montagne della nostra Terra, è testimoniata da decine e decine di segni, di tracce. Oggi siamo tornati in Val San Nicolò

Foto Manuela Sartori / UT24

Tracce di fede, indelebili.  Sono quelle che caratterizzano l’intero territorio tirolese.  A volte sono segni importanti,  dipinti o sculture di artisti noti e famosi. Altre, forse la maggior parte, sono opera di semplici artigiani dotati di senso artistico e di innata manualità, altre ancora sono il risultato dell’impegno, elementare ma originale, del proprietario del fondo o del maso. Ma di qualsiasi opera si tratti, questi segni stanno a testimoniare la fede.

 

Oggi siamo in Val di Fassa, anzi, in una delle sue laterali, la Val San Nicolò.  Camminando fra boschi e pascoli ai piedi delle rocce dolomitiche, abbiamo „incontrato“ questo capitello votivo. Al di là della raffigurazione del Cristo in croce, quello che ci ha colpito in modo particolare è il colore con cui è stato dipinto il fondo dell’edicola.

Si tratta del famoso „Blon de Fascia“, l’azzurro intenso che i pinteres itineranti usavano per decorare le stuben, i soffitti a cassettoni,  i mobili nuziali, ma soprattutto le edicole votive e i capitelli:  è infatti il colore del mantello della Madonna.

Qui tutto parla di fede… anche i colori!

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