von mas 05.05.2026 17:00 Uhr

“Porte aperte sugli archivi”

Domani mercoledì 6 maggio alle ore 17.15, presso la Fondazione Franco Demarchi in Piazza Santa Maria Maggiore a Trento, si terrà “Porte aperte sugli archivi”, incontro dedicato al valore degli archivi di comunità come strumenti vivi di memoria condivisa. L’appuntamento segna l’avvio del progetto “Portèla – Radici e Orizzonti”, coinvolgendo cittadini ed esperti in un percorso partecipato di raccolta e valorizzazione della storia locale.

La soffitta di Trento - Foto Fondazione Demarchi da Uff.Stampa PAT

Domani, mercoledì 6 maggio alle ore 17.15, presso la sede della Fondazione Franco Demarchi, si terrà l’incontro „Porte aperte sugli archivi: storia e volti di una comunità in movimento“. L’appuntamento esplorerà come la memoria possa farsi motore di coesione sociale grazie ai contributi di Katia Malatesta, storica delle arti visive e funzionaria della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, esperta nella valorizzazione dei fondi fotografici provinciali, e di Valeria Ersilia Trevisan, direttrice della Biblioteca Provinciale Claudia Augusta di Bolzano, specializzata in archivistica e da anni impegnata nella creazione di archivi orali e memoriali legati al territorio. Al loro fianco porterà la sua esperienza Erica Picone, referente del collettivo #FareComunità, esperta di risorse umane che lavora per mettere in rete le persone e riaccendere il cuore dei quartieri. Il confronto sarà moderato da Stefano Debiasi, presidente dell’Associazione „La soffitta di Trento“, impegnato con Emanuele Casapiccola nel raccontare la città attraverso una memoria partecipata.

L’evento segna ufficialmente l’avvio pubblico di “La Portéla, radici e orizzonti. La memoria che include”, un’iniziativa ideata da “La Soffitta di Trento” per favorire un processo di recupero della memoria incentrato sul quartiere della Portèla. Il progetto si sviluppa in tre momenti distinti: dopo una prima fase di preparazione e ricerca bibliografica curata dall‘Associazione Museo storico in Trento tra l’ottobre 2025 e il marzo 2026, si entra ora nella fase di recupero. Fino a giugno 2026 la popolazione sarà chiamata a contribuire direttamente al nuovo archivio, portando testimonianze e materiali che saranno integrati da interviste sul presente del quartiere. Ad accompagnare questa raccolta saranno momenti di gioco curati dall’associazione Amalgama e le incursioni artistiche de “La Soffitta di Trento” con spettacoli di strada e visite guidate dedicate alla storia popolare della zona. Il percorso si concluderà in autunno con la fase di valorizzazione, che vedrà la realizzazione di una mostra itinerante nelle piazze e di uno spettacolo teatrale originale basato proprio sulle osservazioni e sulle immagini raccolte durante i mesi di ricerca partecipativa.

Il progetto “Portèla – Radici e Orizzonti” è reso possibile dal contributo della Fondazione Caritro e si avvale di una rete territoriale che vede la partecipazione attiva della Fondazione Franco Demarchi (FFD), dell’Associazione Museo storico in Trento APS e dell’associazione Amalgama. Questa sinergia tra istituzioni e realtà sociali permette di unire ricerca storica e partecipazione attiva per rafforzare il senso di appartenenza della comunità.

L’incontro di mercoledì rappresenta inoltre il primo tassello della rassegna „Sognare insieme, costruire insieme“, un calendario di appuntamenti in Piazza Santa Maria Maggiore che animerà la città con talk, musica, giochi e molto altro sui temi dell’imprenditoria sociale, welfare di montagna e opportunità per i giovani.

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