von mas 04.05.2026 11:45 Uhr

Vigili del Fuoco Volontari, simbolo del nostro essere „speciali“

Durante il fine settimana, diverse cerimonie – nell’occasione della festività di San Floriano – hanno celebrato l’operato dei Vigili del Fuoco Volontari, uno dei capisaldi della protezione delle nostre comunità, uno dei simboli della nostra identità e del nostro essere „speciali“. Proprio per questo, anche oggi, ci domandiamo PERCHE‘?

Foto Ufficio Stampa PAT - Elaborazione UT24

Oggi si festeggia San Floriano, patrono dei pompieri. Proprio per questo, durante il fine settimana, sono stati diversi i momenti che in varie località della nostra provincia (autonoma!)  hanno visto protagonisti proprio i vigili del fuoco volontari. 

Come a Strigno: „Oltre 2.000 interventi, 560 volontari in servizio e 53 benemerenze consegnate. Sono i numeri che raccontano l’impegno quotidiano dei Vigili del fuoco volontari del Distretto Valsugana e Tesino. Un momento partecipato e significativo, ospitato negli spazi della caserma dei Vigili del fuoco volontari di Strigno, per fare il punto sull’attività 2025 attraverso la relazione del Distretto guidato dall’ispettore Emanuele Conci. All’appuntamento ha voluto essere presente anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, accanto ai comandanti dei Corpi (tra cui il padrone di casa, Nicola Tomaselli) e delle principali autorità civili e del sistema di Protezione civile trentino: il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino Luigi Maturi, la comandante del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento Ilenia Lazzeri, il sindaco di Castel Ivano Alberto Vesco, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati e i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Walter Kaswalder.“

 Ma anche a Fierozzo / Vlarotz: „Una giornata di festa alla quale la comunità di Fierozzo ha risposto con entusiasmo e partecipazione. L’inaugurazione della nuova piazzola dell’elisoccorso è stata ben più di un semplice taglio del nastro, rappresentando invece una tappa fondamentale della vita della comunità e del territorio. Nella cornice della Festa di S. Floriano, cittadini, Vigili del Fuoco Volontari di Fierozzo, autorità e numerosi rappresentanti della Protezione Civile, dell’associazionismo e del volontariato hanno quindi partecipato all’intera giornata di iniziative.  erano presenti, fra gli altri, il sindaco Lorenzo Moltrer, i sindaci della Valle dei Mòcheni, il comandante dei Vigili del Fuoco Volontari di Fierozzo Ezio Corn, l’ispettore dell’Unione distrettuale di Pergine Valsugana Mauro Oberosler, il vicepresidente della Federazione dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino Daniele Postal, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, le consigliere Stefania Segnana e Vanessa Masè, la senatrice Elena Testor“

E a Denno: „Una giornata speciale per i vigili del fuoco volontari di Denno, che hanno festeggiato oggi i 150 anni in una giornata che ha chiamato a raccolta il mondo della protezione civile del territorio e la comunità. Il Corpo “di casa” ha infatti ospitato il convegno dell’Unione distrettuale di Mezzolombardo, con la partecipazione dei 16 Corpi del distretto che unisce Bassa Val di Non, Rotaliana e Paganella, oltre ai Corpi di Cunevo e Taio confinanti con Denno. Alla giornata hanno partecipato i vertici della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, i consiglieri provinciali Christian Girardi e Paola Demagri e gli amministratori locali dei Comuni del Distretto, con Denno rappresentato dal sindaco Paolo Vielmetti e dal comandante Andrea Dolzan.“

 

E quindi... PERCHE'?

Momenti davvero significativi, incentrati soprattutto sul senso di comunità, sullo spirito di appartenenza ad un territorio, sulle radici che affondano nella storia e nelle tradizioni di una terra „speciale“ come la nostra, che proprio a questo „essere altro“ rispetto allo stato italiano, deve la sua altrettanto speciale autonomia.

E per sottolineare tutto questo, PERCHE‚  nelle foto a corredo dei diversi comunicati stampa della Provincia, non vediamo un solo sindaco presenziare alle celebrazioni indossando il simbolo che lo identifica quale capo dell’amministrazione comunale e quindi quale rappresentante della propria comunità, cioè il medaglione previsto dalla normativa regionale? PERCHE‘ questa profusione di fasce tricolori da ufficiale del governo (quello centrale romano) e di nastri inaugurali in tinta?

Eppure non è possibile che i sindaci „ignorino“ la normativa specifica.  Normativa che tra l’altro è presente  anche sulle pagine web di molti dei nostri comuni (ad esempio, quello di Fierozzo / Vlarotz) dove si legge: „Distintivo del Sindaco quale ufficiale del governo è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla della spalla destra. Distintivo del Sindaco quale capo dell’amministrazione comunale è il medaglione previsto dalla normativa regionale.“

Quindi, una volta di più, PERCHE‘ questa continua non osservanza dei precisi dettami normativi? PERCHE‘ questo rifiuto (ormai non sappiamo più come definirlo altrimenti!) di uno dei simboli della nostra specificità e quindi della nostra autonomia?

Non finiremo mai di chiedercelo…  Anzi, oggi vorremmo proprio chiederlo non solo ai sindaci, ma pure ai vertici della nostra Provincia Autonoma, in particolare al Presidente e  all’Assessore alla Promozione della Conoscenza dell’Autonomia e dell’Euregio, come anche al CAL (Consiglio per le autonomie locali) e al suo Presidente: PERCHE‘?

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite