Festival Regionale di Musica Sacra

Da 55 anni il Festival di Musica Sacra promuove produzioni in proprio, accoglie progetti in sinergia con altri enti, guarda alla storica e monumentale tradizione del repertorio musicale legato al sentimento del sacro come alle partiture inedite, valorizza le risorse interpretative del territorio rivolgendosi tanto a professionisti quanto al mondo del dilettantismo ed alle istituzioni accademiche ospita formazioni corali o strumentali di prestigio nazionale o internazionale.
Nella presente edizione, forte di 54 concerti, con l’obiettivo di consolidare l’identità regionale del Festival, si riconoscono gli appuntamenti trentino-sudtirolesi, ominciando dal concerto straordinario con l’Orchestra Haydn per l’esecuzione del celeberrimo Stabat Mater di Pergolesi; e poi, il raro oratorio La morte del Cor penitente di Giovanni Legrenzi in occasione del quattrocentenario della nascita del compositore con l’Ensemble Innsbrucker Hofmusik diretto da Marian Polin, concero che inaugura un nuovo parternariato con Innsbrucker Hofmusik.
Il festival si inaugura domenica 26 e lunedì 27 aprile, nelle chiese di Mezzano e Tione. L’appuntamento vedrà protagonisti il coro Vox Cordis e l’ensemble Labirinti Armonici per la concertazione di Marco Ozbic impegnati in un programma che ricostruisce la forma della Messa cattolica secondo il rito tridentino, incentrato sull’esecuzione della Messa per il S.S. Natale del compositore palermitano attorniata dal canto gregoriano per le parti del Proprium.
Per quanto concerne invece i concerti previsti in provincia di Bolzano il Festival partecipa ad un evento eccezionale per il giubileo della Streicher Akademie Bozen che con il prestigioso Kammerchor Stuttgart e la direzione di Frederic Bernius propone un programma dedicato alla musica sacra di Mendelsshon.  Lo stesso compositore è protagonista anche di un programma sinfonico vocale vede coinvolte realtà corali del territorio sudtirolese come il coro Vocal-Art di Bressanone e MGV Bozen con Amarida Orchester per l’esecuzione del grande Lobgesang op. 52.  Polifonie rinascimentali con il concerto dei Singer Pur che lasciano il testimone all’organo con il canto gregoriano in un concerto che vede impegnato il gruppo femminile Grace&Voices. Il pianoforte (Lucrezia Slomp) accompagnerà la voce del soprano Martina Bortolotti nel capitolo riservato alle musiche riscoperte dei compositori tirolesi, mentre musiche del Seicento italiano andranno a far conoscere le timbriche originali dell’organo antico di Pinzon
QUI il link al programma dettagliato






