Sinner-Kotov al Roland Garros

Nel terzo turno del Roland Garros, secondo Slam stagionale in corso sulla terra battuta parigina, si qualifica al quarto turno. Jannik Sinner, che all’esordio aveva battuto lo statunitense Christopher Eubanks e che ha poi liquidato il beniamino di casa, il francese Richard Gasquet, elimina il russo n. 56 del ranking, un avversario ostico, ma Jannik sta dimostrando di essere in grande ripresa fisica.
Nei primi due turni Kotov aveva vinto contro il britannico Cameron Norrie e lo svizzero Stan Wawrinka. Il tennista russo si era imposto in quattro set 7-6(5), 6-4, 1-6, 7-6(5) contro Stan Wawrinka, lo svizzero, già vincitore dell’Open di Francia nel 2015. Ieri ha dovuto cedere al gioco del südtirolese che lo ha eliminato con un 6-4, 6-4, 6-4.
Fu proprio contro il russo che erano iniziati a Madrid i fastidiosi inconvenienti di Jannik. Nel match contro Kotov, infatti, il nostro campione südtirolese aveva accusato il dolore all’anca che, come sappiamo, lo ha indotto a desistere dal gioco per quasi un mese fino a rivederlo finalmente al Roland Garros. Sinner ha mostrato grinta puntando imperterrito come un laser verso la meta e senza sinora perdere un set e battendo Kotov ha guadagnato gli ottavi di finale da giocare domani, domenica 2 giugno con il francese Corentin Moutet che ieri sera ha battuto l’austriaco Sebastian Ofner con il punteggio 3-6, 6-4, 6-4, 6-1.
Che dire del mancino di Neuilly-sur-Seine? Personaggio elegante, con una passione per il pianoforte (dicono sia un fenomeno anche lì…) e l’amore per le arti nobili, fra citazioni di Baudelaire e composizioni di Mozart. Materiale solitamente poco comune ai tennisti, che invece si sposa bene nel personaggio Moutet, fra i Next Gen più interessanti al mondo. Mach’s guat, Jannik, imma weida ohne Angst!






