Burggrafenamt, avanti i progetti per ferrovia, strade e intermodalità

Rendere più semplice il passaggio dall’auto al trasporto pubblico, potenziare ferrovia e autobus, migliorare la sicurezza della rete stradale e creare migliori collegamenti per chi si sposta in bicicletta. Sono alcuni dei principali obiettivi dei progetti di mobilità e infrastrutture che interessano il Burggrafenamt, discussi nella seduta straordinaria della Giunta provinciale a Castel Tirol, assieme a sindache e sindaci della Comunità comprensoriale Burggrafenamt. Un ruolo centrale spetta a Meran. A fine 2024 la Giunta provinciale ha dato il via libera al nuovo Centro mobilità, per il quale sono stati previsti 28,4 milioni di euro: un investimento che servirà a riunire autobus, treni e biciclette in un unico nodo intermodale, con circa 760 posti bici coperti. “Vogliamo realizzare un centro mobilità che renda più semplice e comodo spostarsi ogni giorno, collegando meglio i diversi mezzi di trasporto. Ora prende il via la verifica del progetto, a cui seguirà la fase di approvazione. Nei prossimi mesi organizzeremo degli incontri informativi per coinvolgere la cittadinanza e illustrare il progetto. L’obiettivo è avviare i lavori nel 2028”, ha spiegato l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider. I prossimi passi per quanto riguarda la mobilità nel Burggrafenamt “riguardano la circonvallazione nord-ovest di Meran, che è previsto apra a fine novembre, la valorizzazione del trasporto pubblico e una visione da portare avanti della mobilità che va oltre i confini comunali e dev’essere ben integrata per garantire un servizio efficiente alle cittadine e ai cittadini”, ha detto Alfreider.
L’intervento di maggiore rilievo sul fronte stradale è, infatti, il secondo lotto della circonvallazione nord-ovest di Meran, destinato a decongestionare la città e a migliorare il collegamento della Passeiertal e di Tirol con la MeBo, la cui apertura è prevista per il 26 novembre. Altri interventi provinciali riguardano, fra l’altro, St. Pankraz e Riffian, mentre il Servizio strade Burggrafenamt segue manutenzione, sicurezza e risanamento della rete del territorio. Per esempio, è stato citato il risanamento del tunnel nei pressi di Hafling. Procede parallelamente la progettazione del potenziamento della linea ferroviaria Bozen-Meran, un collegamento strategico per migliorare la puntualità e aumentare la capacità del trasporto ferroviario nella parte occidentale del Südtirol. Nel giugno 2026 tecnici, amministrazioni locali e proprietari dei terreni si sono confrontati direttamente lungo il tracciato per approfondire le soluzioni progettuali e raccogliere le esigenze del territorio.
„Il raddoppio della linea Bozen-Meran è fondamentale per rendere il servizio ferroviario più puntuale e affidabile. Oggi i treni provenienti da Meran devono spesso attendere prima di entrare a Bozen, dando la precedenza ai convogli che percorrono l’asse del Brenner. Questo provoca ritardi che si ripercuotono sull’intera linea. Vogliamo superare questa situazione con un’infrastruttura più efficiente, lavorando insieme ai Comuni e alla popolazione„, ha sottolineato l’assessore Alfreider. Il progetto prosegue attraverso il confronto con le amministrazioni e i residenti della Etschtal, per individuare soluzioni condivise e sostenibili. Nel frattempo, i tecnici stanno valutando interventi a breve termine per ridurre i ritardi, in attesa del potenziamento strutturale della linea.
Sul versante occidentale del Burggrafenamt, intanto, si avvia alla conclusione l’elettrificazione della ferrovia della Vinschgau, che permetterà di offrire collegamenti più moderni, treni più capienti e tempi di percorrenza ridotti. L’obiettivo è attivare il servizio elettrico sull’intera tratta Mals-Meran entro la fine del 2026. Cresce anche l’integrazione tra bicicletta e trasporto pubblico. Sono già disponibili 182 posti protetti per bici nel Burggrafenamt e sono previste nuove bicibox in diverse stazioni e fermate del comprensorio.






