Trento, 49 nuovi totem trilingui

Raccontare la città ai turisti che la visitano e a coloro che la attraversano ogni giorno con parole nuove: è questa l’idea alla base dei quarantanove totem trilingui che illustrano i principali edifici del centro storico. Tra questi, tre sono quelli nuovi, nati per descrivere via del Suffragio, l’Aula di Simonino e la Villa di Orfeo. Il loro restauro è l’ultimo step del progetto globale di rifacimento della segnaletica turistica, dopo l’allestimento delle mappe di zona e di accesso realizzato nell’autunno dello scorso anno.
Ora ogni pannello inizia con un “Ti trovi” e parla direttamente all’osservatore con un linguaggio moderno e accessibile, portandolo non più a leggere un testo accademico, ma ad osservare attivamente quello che di speciale il singolo edificio vuole raccontare. Da apprendimento di nozioni a esperienza di visita. Il monumento, in particolare, si rivolge al visitatore invitandolo ad “alzare lo sguardo”, guidando il suo occhio verso un dettaglio speciale per cui vuole essere ricordato.
Il richiamo al brand turistico della città, come per tutta la nuova segnaletica, è presente anche graficamente nelle tinte e nei font dei caratteri e le scritte bianche su sfondo scuro agevolano la lettura. Il progetto di revisione dei totem è frutto della collaborazione tra l’ufficio Cultura Eventi sport, l’Azienda per il turismo Trento e la ditta Machineria. L’impostazione del progetto globale, la veste grafica e le specifiche sono stati inoltre condivisi con l’Unità di missione strategica Soprintendenza per i beni e le attività culturali – Ufficio beni architettonici della Provincia Autonoma.
La nuova segnaletica, con i suoi messaggi chiari e la posizione strategica, permette così una fruizione ordinata dello spazio urbano, offrendo ai turisti la possibilità di orientarsi geograficamente nello spazio, scegliendo il percorso anche in base ai propri interessi, per vivere un’esperienza immersiva di turismo lento. Non solo, grazie alle sue indicazioni mirate e ai pannelli informativi, la segnaletica diventa un efficace veicolo per mettere in luce il ricco patrimonio storico, artistico e culturale della Città di Trento. E ancora, una segnaletica curata e funzionale contribuisce sia alla costruzione di una città accogliente sia alla promozione della mobilità sostenibile con l’indicazione delle possibilità offerte dal territorio.






