Briciole di Memoria: Feriti e morti in guerra

DI QUA E DI LA’
A Innsbruck: Pecoraro Giuseppe d’anni 24 da Telve, caporale del 3.o reggimento cacciatori.
Ad Ala d’Innsbruck: Ferrari Fulgido da Breguzzo, 4.o reggimento cacciatori, ferito alla mano destra; Calzà Francesco da Arco, 4.o regg. cacc. 6.a comp., ammalato; Parscicera Arturo del distretto di Rovereto, regg. cacc., ammalato; Lacedelli Simone d’Ampezzo, 27.o battaglione cacciatori da campo, 4.a comp., ammalato.
A Bolzano: Maixen Martino da Luca, soldato di fanteria. A Bolzano si trovano ancora Freina Giovanni da Vigo di Fassa, cacciatore di campo, ferito alla coscia superiore destra e Tessadri Isidoro, alpino, ammalato.
A Roemant, in Boemia, è degente Polli Giuseppe da Loppio, ammalato; in uno ospedale dell’Ungheria si trova ferito Polli Giovanni da Loppio; Martinelli Guido da Pizzola è rimpatriato ammalato; a Presburgo è degente Giovanni Muraro da Castel Tesino.
A Teplitz: Tenaglia Luigi di Spormaggiore, 2.o reggimento cacciatori, 4.a compagnia; Baldessari Marcello di Terlago, 2.o cacciatori, 11.a comp.
Fra i nostri morti in guerra
Nel campo settentrionale della guerra è caduto in battaglia lo studente Guido Maffei del politecnico di Graz, tenente di riserva, figlio al compianto dott. Paolo Maffei, medico di Condino. Il 7 settembre nell’ospedale di riserva di Lancut in Galizia è morto in seguito a una ferita riportata in guerra Biasiori Giovanni Battista di Sover. Aveva 23 anni e apparteneva al 3.o reggimento cacciatori, 13.a compagnia.
Dalle „Notizie“
La 20.a puntata delle «Notizie» sui feriti, che reca la morte di Giovanni Battista Biasiori, di cui diciamo sopra, contiene i seguenti nomi di feriti trentini che, salvo qualche eccezione, abbiamo già trovato nelle liste del Segretariato: Camelli Giuseppe da Rovereto 2 regg. alpini degente (al tempo della compilazione delle Notizie) a Innsbruck; Cazzanelli Silvio da Brentonico, 1 regg. alpini, ferito di baionetta, a Vienna; Comperini Isidoro da Besenello, 1 alpini, ferito alla coscia inferiore, a Vienna; Dalbosco Carlo da Rovereto, stesso regg., al piede sinistro, a Vienna; Debiasi Narciso da Ala, st. r., braccio sinistro, Linz; Francesconi Candido Luigi da Brentonico, 2 alpini, al ventre, Vienna; Giacomelli Giovanni, 1 alpini, III-IV comp., braccio sinistro, Innsbruck; Girardi Cesare da Levico, 1 alpini, alla coscia superiore e inferiore, Vienna; Nardelli Vittorio da Meano, 20 regg. di marcia, coscia sin., Vienna; Nicolodi Alberto d’anni 35 da Giovo, corpo di confine, ammalato, Vienna; Pedrotti Valentino da Cognola, 2 regg. di fanteria, a un dito del piede, Innsbruck; Rossi Riccardo da Centa, 1 regg. alpini, avambraccio sinistro, Innsbruck; Brugnara Alberto da Ceola di Giovo, st. r., ammalato, Vienna; Pintarelli Giuseppe da S. Orsola, 2 regg. della leva in massa, spalla sinistra, Vienna; Fait Eduino da Folgaria, 19.o regg. fanteria, coscia destra, Innsbruck; Vicentini Giuseppe da Volano, 1 alpini, al capo, Innsbruck; Volpe Riccardo da Pergine, 1 alpini, Innsbruck; Voltolini Angelo da Borgo, 1 alpini, all’indice destro, Innsbruck; Zamboni Luigi da Vigolo Vattaro, caposquadra 27 battaglione cacciatori di campo, mano sinistra, Vienna.
Ripetiamo che l’indicazione del luogo di degenza dei feriti, com’è tolta dalle «Notizie», è quasi sempre antiquata.
Fra i prigionieri
Gaetano Piccoli, da Trento, alpino, 1 regg., ferito al braccio destro e al petto, degente in un ospedale di Mosca; Pettena Giuseppe, caposquadra, da Moena, internato a Belebei Axakow (Governatorato di Ufa).






