Mass training di prima emergenza

Imparare a riconoscere un’emergenza, chiedere aiuto e conoscere i gesti che possono salvare una vita. Anche quest’anno le scuole primarie sono state protagoniste del «mass training» di rianimazione cardiopolmonare, la «formazione collettiva» che porta tra i più piccoli la cultura del primo soccorso attraverso un’esperienza pratica e coinvolgente. «Kids Save Lives – Viva! Trentino 2026» si è svolto al quartiere fieristico di Riva del Garda e ha coinvolto oltre 150 alunne e alunni della classe quinta delle scuole primarie del territorio in un’esercitazione dedicata alle manovre salvavita.
Nel corso dell’esercitazione bambine e bambini hanno sperimentato le prime nozioni di rianimazione cardiopolmonare e scoperto l’importanza di attivare tempestivamente i soccorsi. L’iniziativa è stata organizzata da Asuit attraverso l’Unità operativa Trentino Emergenza e il Dipartimento anestesia e rianimazione, in collaborazione con Italian Resuscitation Council (IRC), la società scientifica che riunisce professionisti esperti in rianimazione cardiopolmonare. A supporto dell’evento sono intervenute anche le associazioni di volontariato del territorio.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito di «Viva!», la settimana dedicata alla sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare, che si svolge dal 12 al 18 ottobre in tutta Italia e richiama l’attenzione sull’importanza di saper intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. La giornata del 16 ottobre coincide anche con il World Restart a Heart Day, la ricorrenza internazionale dedicata alla diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare.






