von fpm 21.09.2026 16:00 Uhr

Giornata dei cori del Südtiroler Chorverbandes

Le voci dell’Euregio risuonano nei Giardini di Castel Trauttmansdorff

(Foto: Südtiroler Chorverband) elab grafica FPM

Circa 400 cantanti, uomini e donne, hanno fatto risuonare ieri i Giardini di Castel Trauttmansdorff. La Giornata dei cori del Südtiroler Chorverbandes è stata interamente dedicata all’Europaregion Tirol. Questa volta, infatti, a Merano non sono arrivati soltanto i cori del Südtiroler Chorverbandes, ma anche formazioni dal Bundesland Tirol, dal Trentino e dalla Federazione Cori del Südtirol. Nel cortile del castello e presso i padiglioni vicino agli stagni hanno risuonato canzoni in tedesco, italiano e ladino, canti classici, canti popolari alpini, canti degli alpinisti e brani di musica leggera. Dal celebre “Griechischer Wein” alla canzone d’amore dedicata alle Dolomiti, da “Imagine” di John Lennon al malinconico canto della Kärnten, da “California Dreamin’” in italiano allo Schlernhexenlied: ce n’era per tutti i gusti. «Il repertorio dei cori dimostra quanto la scena corale dell’Euregio sia profondamente radicata nella propria tradizione e, allo stesso tempo, aperta alle novità», ha commentato con soddisfazione il presidente del Südtiroler Chorverbandes, Erich Deltedesco, a proposito del ricco programma.

La varietà culturale dell’Europaregion è emersa anche nei diversi costumi tradizionali e ha entusiasmato il numeroso pubblico presente, tra cui anche il Landesrat Luis Walcher. Complessivamente hanno partecipato 14 cori: l’AVS Singgemeinschaft Unterland, il Männerchor Seis am Schlern, il Männerchor Taufers, i Männergesangvereine di Gais, Girlan e Schlanders, il Kirchenchor St. Martin in Thurn, il Pfarrchor Siebeneich, il Coro femminile Artemisia, Nobas Ensemble, Orphea e le VocaLadies. Le voci corali altoatesine sono state affiancate dagli ospiti del Cantovivo Ischgl, proveniente dal Tirol, e del Coro Monte Calisio di Martignano, dal Trentino. Il grande finale, con tutti i cori riuniti, si è svolto presso lo stagno delle ninfee, dove, sotto la direzione di Hans Schmidhammer, sono stati intonati insieme l’“HoamtLiad” e “A Bliamle im Gortn”, offrendo un’immagine suggestiva della comunità culturale transfrontaliera. Come bis è stato eseguito lo Zottlmarsch e anche dopo la conclusione ufficiale alcuni cori hanno intonato spontaneamente le proprie canzoni.

La direttrice dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, Gabriele Pircher, ha sottolineato la proficua collaborazione con il Südtiroler Chorverbandes, che organizza già da 21 anni la Giornata dei cori nei Giardini. «Il nostro obiettivo è unire le persone al di là di ogni confine… per questo la Giornata dei cori è per noi una giornata speciale», ha affermato Pircher. Ai suoi ringraziamenti si è associata, in rappresentanza della sindaca di Merano Katharina Zeller, la consigliera comunale Beatrix Burger.

Il presidente dell’associazione Erich Deltedesco ha ringraziato i cori: «Mi auguro che questa giornata rimanga a lungo nei vostri ricordi e che possiamo organizzare la Giornata dei cori qui nei Giardini per altri 21 anni!»

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