von fpm 18.09.2026 14:00 Uhr

Di dla cultura ladina

Domani, 19 settembre, alle ore 9, presso la Cësa de Cultura a St. Ulrich, si aprirà un confronto dedicato al presente e al futuro della lingua ladina. Il dibattito, dal titolo “La lingua ladina oggi e domani: di cosa abbiamo bisogno? Cosa possiamo fare? Quali sono le priorità?”

(logo e immagine IA) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Avrà l’obiettivo di mettere in dialogo esperienze e punti di vista diversi, coinvolgendo istituzioni, mondo della scuola e della cultura, informazione e ricerca linguistica. Al centro della discussione saranno il futuro della lingua ladina, le sfide che la riguardano e le azioni necessarie per garantirne la vitalità e la trasmissione alle future generazioni.  Parteciperanno Lara Moroder, presidente dell’Istitut Ladin Micurá de Rü, Heinrich Videsott, Intendente scolastico delle scuole ladine, Mathias Stuflesser, Direttore della Ripartizione Amministrazione Scuola e Cultura ladina, Roland Verra, Presidente dell’Union Generela di Ladins dla Dolomites, il giornalista Rai Mateo Taibon, Gabriele Zanello, Professore associato di Filologia e Linguistica romanza all’Università di Udine, e Andreas Gabriel, Segretario generale di Lia Rumantscha.  A seguire, si terrà una tavola rotonda con la partecipazione dell’assessore Daniel Alfreider, di Sabrina Rasom, direttrice dell’Istitut Cultural Ladin Majon di Fascegn, di Monika Senoner, dirigente scolastica e vicepresidente del Istitut Ladin Micurá de Rü, e di Ruth Videsott, docente della Libera Università di Bozen. A completare il programma sarà l’intervento “Miti e realtà del ladino standard”, affidato all’autrice ladina Rut Bernardi, che offrirà ulteriori spunti, non privi di ironia, su un tema che in passato ha alimentato accesi dibattiti.  A moderare l’incontro saranno Sofia Stuflesser e Carlo Suani. Pomeriggio creativo e laboratori creativi alla Cësa de cultura e in altre sedi.

Il tema della giornata, “Da una generazione all’altra”, coinvolgerà anche i più giovani, chiamati a cimentarsi nella preparazione dei canederli attraverso un laboratorio dedicato. I canederli preparati durante il laboratorio saranno poi protagonisti del pranzo che si terrà alla Cësa de Cultura, trasformando il momento conviviale in un’ulteriore occasione di condivisione e di trasmissione della tradizione.   Dalle ore 14 la Cësa de cultura e altre sedi limitrofe ospiteranno un pomeriggio creativo con numerosi contributi interattivi – coordinato dalla Union Generela di Ladins dla Dolomites. In diverse sale – in parte anche in contemporanea – le associazioni e le organizzazioni culturali ladine propongono un programma vario per grandi e piccoli: corso di ballo popolare con Lois Kastlunger e Eveline Vinatzer (UGLD), concerto del coro di Roncadizza, Mostra Berstot de Lenert (Istitut Ladin Micurá de Rü e Museum Gherdëina), mostra dl’UNIKA (UNIKA), teatro impro-interattivo (Südtiroler Theaterverband), laboratorio di musica e canti (Comunanza Ladina a Bulsan), presentazione della tecnica artigianale Tar-Kashi (Union de i Ladis de Anpezo), Dolomythic-gioco da tavola cooperativo (Union di Ladins de Gherdëina), laboratorio per la realizzazione di fiori in banda stagnata (Museum Ladin), Le donaze: spiegazione della tradizione, della realizzazione delle maschere e dei vestiti (Le Donaze), il costume tradizionale della Val Gardena (Lia guanc dala Gherdëina), il costume tradizionale Ampezzano (Union de i Ladis de Anpezo), Anter me-laboratorio di riflessione su se stessi (Union di Ladins de Fascia), presentazione rivista INCIPIT (Lia di autours y dles autores de Bulsan), Countdown to mass extinction (Museum Ladin), Conturines e Ursus ladinicus (Museum Ladin), film animato della poesia “Sëida” di Rut Bernardi (SAAV), mostra del Portal Ladin (Union di Ladins de Gherdëina), presentazione dei risultati del corso di intaglio del legno (La Vëta).

Inoltre, numerosi laboratori creativi per bambini: il bosco (Comun General de Fascia), disegnare le leggende ladine (Union dei Ladign dal Col), dipingere gli animali selvatici (Lia di Iagri Ladins de Südtirol), teatro per bambini (Museum Gherdëina). Per l’occasione, inoltre, il Museum Gherdëina resterà aperto dalle 10 alle 18.  Alle ore 17.30, presso la Cësa de Cultura, seguirà un momento di particolare rilievo, dedicato alla memoria di Franz Vittur, al quale era stato assegnato il Premio Merit Ladin 2026 e che, venuto a mancare poco fa, sarà ricordato e onorato nel corso della cerimonia. Sarà inoltre svelata l’opera d’arte vincitrice di Ert X Merit Ladin e verrà premiata l’artista Christine Runggaldier che l’ha realizzata.  Seguirà infine la proclamazione dei vincitori e delle vincitrici di Scribo e Scribo Junior 2026, i concorsi di letteratura ladina promossi e realizzati dall’Istitut Ladin Micurá de Rü in collaborazione con la Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina.

Nel corso della cerimonia troveranno spazio anche alcuni dei risultati dei laboratori creativi svoltisi nel pomeriggio, a testimonianza del lavoro e delle esperienze maturate durante la giornata. Dalle ore 18.30 la festa si sposta in Piazza S. Antonio le associazioni Adüm e Cultura da Munt cureranno l’aspetto gastronomico con grigliata, piatti e bevande.  Letteratura, musica, arte e performance in dialogo nel salone culturale: alle ore 20, nello spazio espositivo della Lia Mostra d’Ert, la giornata proseguirà con il Salon Culturel, una serata all’insegna dell’incontro tra diverse forme di espressione artistica. La musica sarà affidata a Tel Tipes e a Judith Piccolruaz, mentre la letteratura sarà protagonista con Teresa Palfrader Willeit e Nadia Rungger, oltre a una lettura del/la vincitore/vincitrice del concorso Scribo. Mattia Maldonado, Silvia Baccanti, Marco Grigis e Giordan Crazzolara daranno vita a una performance che intreccia lettura scenica, live painting, voce e musica, mentre Samuel Pellegrin, insieme ad Andrea Porro, porterà in scena la danza. Le diverse performance entreranno inoltre in dialogo con le opere dei dieci artisti e artiste esposte nella sala, creando un intreccio tra linguaggi, forme e sensibilità artistiche.

L’evento sarà registrato da RAI Ladinia.  Il finale musicale: musica dal vivo e convivialità. A chiudere la Giornata della cultura ladina sarà l’evento “Mujiga anterores”, curato dall’Uniun Adüm, a partire dalle ore 21.15: in piazza S. Antonio i gruppi ladini Pëufla e COP Planta proporranno musica dal vivo in un’atmosfera conviviale.  Ingresso libero a tutte le manifestazioni. Cibi e bevande a pagamento nella seconda parte della giornata.

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