Tracce di fede: Grazie per questo cibo…

Tracce di fede, indelebili. Sono quelle che caratterizzano l’intero territorio tirolese. A volte sono segni importanti, dipinti o sculture di artisti noti e famosi. Altre, forse la maggior parte, sono opera di semplici artigiani dotati di senso artistico e di innata manualità , altre ancora sono il risultato dell’impegno, elementare ma originale, del proprietario del fondo o del maso. Ma di qualsiasi opera si tratti, questi segni stanno a testimoniare la fede.
Un tempo, prima di sedersi a tavola, la famiglia si raccoglieva in preghiera. Niente di particolare, a volte solo un semplice segno della croce, un attimo di silenzio, qualche parola mormorata a bassa voce o anche solo pensata. Era una pratica quotidiana, quella di ringraziare il Cielo per il cibo che si era riusciti a mettere sul desco, talvolta con difficoltà , spesso con fatica, sudore della fronte e calli alle mani. Ce lo ricorda anche il dipinto Tischgebet, di Albin Egger-Lienz, che abbiamo ammirato qualche settimana fa a Schloss Bruck.
Anche oggi, quando tutto è troppo spesso dato per scontato, un semplice segno di croce basterebbe a farci comprendere quanto il cibo sia prezioso e quanto certi attimi (il ritrovarsi in famiglia attorno alla tavola) siano un importante momento di condivisione, di unione e di amore…






