Le agenti e gli agenti venatori

Le agenti e gli agenti venatori sono professionisti specializzati nelle questioni venatorie nonché nella tutela della fauna selvatica e nella tutela della natura. In Südtirol vengono formati presso la Scuola forestale Latemar di Welschnofen. La Legge provinciale sulla caccia del 1987 prevede che per ogni 10.000 ettari di territorio di vigilanza debba essere impiegato almeno un agente venatorio professionista. Tra i loro compiti figurano il contrasto del bracconaggio e la segnalazione delle violazioni delle disposizioni in materia venatoria. Monitorano inoltre l’evoluzione e lo stato di salute delle popolazioni di fauna selvatica, supportano le riserve di caccia nell’attuazione dei piani di abbattimento degli ungulati e si occupano della manutenzione delle strutture presenti nelle riserve. Negli ultimi anni si sono aggiunti ulteriori ambiti di attività , tra cui il controllo dell’igiene della selvaggina e le attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico. Il programma del corso comprendeva circa 850 ore di formazione teorica e pratica: Ecologia e zoologia della fauna selvatica (140 ore), gestione della fauna selvatica e tecnica venatoria (165 ore), pratica venatoria (140 ore), diritto (100 ore), materie professionali (220 ore), fauna selvatica nel paesaggio culturale (40 ore), comprese esercitazioni, escursioni interdisciplinari e un tirocinio di due settimane nella riserva di caccia. Oltre 60 relatrici e relatori provenienti dagli ambiti della caccia, della silvicoltura, della gestione faunistica, del diritto e della tutela della natura hanno messo a disposizione le proprie competenze specialistiche, garantendo una formazione ampia e orientata alla pratica. Il 16 febbraio aveva preso avvio l’undicesimo corso di formazione per agenti venatori professionisti; nei primi giorni di settembre i partecipanti hanno sostenuto gli esami finali scritti e orali nelle diverse materie.
La professione dell’agente venatorio è cambiata profondamente nel corso degli anni. Per questo motivo nel programma del corso sono stati introdotti nuovi ambiti tematici, tra cui la fauna selvatica nel paesaggio rurale, la valutazione dell’impatto della fauna sui boschi e sull’agricoltura. Secondo il direttore dell’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica, Dominik Trenkwalder, che presiede anche la commissione d’esame, tali contenuti rispondono alle mutate esigenze professionali. Fanno inoltre parte della commissione d’esame l’esperto di zoologia della fauna selvatica e di attività venatoria, nonché agente venatorio distrettuale professionista Markus Raffeiner, la veterinaria e vicedirettrice del Servizio veterinario provinciale Gerlinde Wiedenhofer, l’esperta in scienze forestali Julia Tonner e il vicepresidente dell’Associazione Cacciatori Südtirol Guido Marangoni.
Secondo la normativa vigente, l’organizzazione della vigilanza venatoria è affidata all’Associazione Cacciatori Südtirol. I circa 70 agenti venatori vengono seguiti e formati durante tutto l’anno tramite l’Associazione Cacciatori Südtirol. Sotto il profilo del diritto del lavoro, la responsabilità nei confronti degli agenti venatori fa capo al presidente dell’Associazione Cacciatori Südtirol.






