Tragica caduta sulla Marzola

Tragico epilogo, nella giornata di ieri, per un intervento del Soccorso Alpino sulla Marzola per un escursionista non rientrato: l’uomo – il quarantasettenne trentino Alessandro Bianchini – è deceduto in seguito a una caduta accidentale.
L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, quando la moglie dell’uomo ha contattato il Numero Unico per le Emergenze 112, non vedendolo rientrare. Il disperso era uscito per una passeggiata con l’intenzione di raggiungere cima Marzola e aveva riferito alla moglie che sarebbe rientrato per le 10:00.
La Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato prontamente la stazione di competenza del Soccorso Alpino di Levico, preallertando a supporto anche la stazione Trento-Monte Bondone. Grazie alla geolocalizzazione dell‘ iPhone di Bianchini è stata individuata una coordinata indicativa, verso la quale si sono dirette le squadre di terra, lavorando in sinergia con il corpo locale dei Vigili del Fuoco. Contestualmente è stato richiesto il supporto dell’elicottero, con a bordo personale del Soccorso Alpino e Speleologico ed equipe sanitaria, che ha sorvolato la zona
L’uomo è stato localizzato infine dalle squadre di terra. Sul posto è stata quindi verricellata l’équipe sanitaria, ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, avvenuto in seguito a una caduta accidentale di circa trenta metri.






