Abbattimento dell’inquinamento acustico lungo l’A22 a Sterzing

La società Autostrada del Brenner SpA ha in programma interventi per la realizzazione, il rifacimento e il prolungamento delle barriere fonoassorbenti lungo l’A22, nel tratto compreso tra il chilometro 11+543 e il chilometro 13+374 nel territorio comunale di Sterzing. Il progetto, realizzato nell’ambito del Piano di contenimento e abbattimento del rumore della società autostradale, comprende nel complesso tre barriere fonoassorbenti: “Tschöfs Sud 2”, “Tschöfs Nord 2” e “Tschöfs Sud 3”. L’avvio delle opere è subordinato all’intesa con la Provincia autonoma di Bozen. Nel corso della seduta del 28 agosto, la Giunta provinciale ha autorizzato il presidente Arno Kompatscher a siglare l’accordo. La proposta di delibera è stata presentata dall’assessore provinciale competente Peter Brunner che ha così affermato: “Questo progetto rappresenta un ulteriore e significativo passo per l’abbattimento dell’inquinamento acustico nell’area di Sterzing, a beneficio della qualità della vita della popolazione locale”. I pareri tecnici degli Uffici provinciali Geologia e prove materiali e Sistemazione bacini montani nord sono stati positivi; anche il Comune di Sterzing ha espresso parere favorevole al progetto presentato da Autostrada del Brenner SpA. La Conferenza di servizi in materia ambientale ha, invece, approvato l’intervento condizionatamente all’osservanza di specifiche prescrizioni, tra cui l’adozione di efficaci misure per la tutela dell’avifauna tramite motivi anti-impatto sistemati sugli inserti trasparenti delle barriere fonoassorbenti, onde scongiurare o ridurre al minimo il rischio di collisione dei volatili.
“La realizzazione delle barriere fonoassorbenti ci consente di migliorare la coesistenza tra l’infrastruttura autostradale e le aree limitrofe”, ha sottolineato il presidente di Autostrada del Brenner SpA, Hartmann Reichhalter”. Anche nella Wipptal, nel comune di Sterzing, le barriere fonoassorbenti dovrebbero contenere l’impatto acustico a beneficio dell’intera comunità locale. “Autobrennero – ha osservato il direttore tecnico generale, Carlo Costa – ha cominciato a realizzare barriere fonoassorbenti quando le norme nemmeno le prevedevano partendo proprio dal Südtirol. Oggi in A22 abbiamo oltre 93 km di barriere per 403.630 mq di superfice. Questo non solo raddoppia come minimo la distanza degli abitati dall’autostrada in termini di rumore percepito, ma riduce nettamente anche la dispersione di inquinanti a ridosso dell’autostrada. Il tutto avendo cura di ottimizzare l’inserimento paesaggistico. Il nostro piano, ha concluso Costa – prevede la realizzazione di altri 133 km di barriere e il Südtirol, per la sua conformazione orografica, avrà sempre la massima attenzione”.
La barriera antirumore esistente “Gogl-Hof – Tschöfs”, costruita nel 1998 lungo la corsia sud dell’Autostrada del Brenner, non garantisce più un’adeguata protezione dal rumore e verrà pertanto sostituita e contemporaneamente prolungata con la realizzazione della barriera “Tschöfs Sud 2”, lunga complessivamente 454 metri. La barriera fonoassorbente “Tschöfs Nord 2” che si snoderà lungo la carreggiata nord dell’A22 per una lunghezza complessiva di 588 metri. L’opera consentirà di completare la protezione acustica dell’abitato di Ceves Tschöfs, integrandosi con le barriere preesistenti “Sterzing Nord” e “Tschöfs Nord”, riducendo, inoltre, la riflessione delle onde sonore generata dalla nuova barriera situata lungo la corsia opposta; la barriera fonoassorbente “Tschöfs Sud 3” che avrà una lunghezza complessiva di 593 metri e sarà posta a protezione di ulteriori edifici residenziali ubicati lungo la corsia sud dell’A22.
A seconda del tratto coperto e della tipologia costruttiva, le tre barriere fonoassorbenti saranno composte da plexiglas, pannelli in legno e lastre in alluminio fonoassorbente in diverse tonalità di marrone, per riprendere i colori del paesaggio e offrire scorci sul territorio attraversato. “Grazie a inserti trasparenti finestrati, sarà possibile scorgere dall’autostrada il paesaggio esterno e, al tempo stesso, si eviterà di ostruire la vista ai residenti nelle zone adiacenti al tracciato”, ha sottolineato il Direttore dell’Ufficio provinciale Pianificazione territoriale e cartografia, Giorgio Gottardi.






