von fpm 24.08.2026 10:00 Uhr

Innsbruck Festival: Una storia lunga cinquant’anni

Il weekend „Famiglia e amici“ (28-30 agosto) chiuderà il festival con un programma pensato per tutte le età: concerti all’aperto, laboratori creativi, attività dedicate ai bambini, spettacoli e momenti d’incontro. L’ingresso a molte iniziative è gratuito e l’atmosfera sarà quella di una festa cittadina che coinvolge l’intero centro storico.

(Foto locandina) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Il Festival di Innsbruck: „Famiglia e amici“ si svolgerà dal 28 al 30 agosto 2026 e rappresenta uno degli appuntamenti conclusivi delle celebrazioni per il 50° anniversario delle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, il prestigioso festival dedicato alla musica antica fondato nel 1976. L’evento è pensato come una grande festa aperta a residenti e visitatori, con spettacoli, musica, attività per bambini e momenti conviviali che trasformano il centro di Innsbruck in un palcoscenico a cielo aperto. Le Innsbrucker Festwochen der Alten Musik nacquero nel 1976 con l’obiettivo di riportare in vita il patrimonio musicale rinascimentale e barocco in una città che, già nel XVI secolo, era stata una delle capitali culturali degli Asburgo. La corte dell’arciduca Ferdinando II, ospitata nel Castello di Ambras, attirava musicisti, compositori e costruttori di strumenti provenienti da tutta Europa, rendendo Innsbruck uno dei principali centri musicali del continente. Negli anni il festival è diventato uno dei più autorevoli appuntamenti europei dedicati all’esecuzione storicamente informata, ospitando orchestre e direttori di fama internazionale, ma anche giovani talenti destinati a importanti carriere.

L’aneddoto di „Innsbruck, ich muss dich lassen„: pochi sanno che uno dei brani più celebri legati alla città è la canzone rinascimentale „Innsbruck, ich muss dich lassen“, composta intorno al 1485 da Heinrich Isaac. Si racconta che il musicista la scrisse lasciando la corte imperiale: il testo è un malinconico saluto alla città, diventato nei secoli uno dei simboli musicali di Innsbruck. Ancora oggi viene spesso eseguito durante il festival come omaggio alla tradizione locale. Uno degli appuntamenti più attesi delle Festwochen è il Concorso Internazionale Cesti, dedicato al compositore barocco Antonio Cesti, che lavorò proprio a Innsbruck nel Seicento. Molti dei vincitori delle passate edizioni sono poi approdati nei maggiori teatri d’opera europei. Per gli appassionati di musica barocca il concorso è considerato una sorta di „Champions League“ dei giovani cantanti.

Il festival utilizza come palcoscenico numerosi edifici storici di Innsbruck, tra cui il Tiroler Landestheater, il Castello di Ambras e diverse chiese barocche, offrendo un’esperienza musicale immersa nell’architettura rinascimentale e asburgica. L’edizione 2026 celebra il 50° anniversario della manifestazione con produzioni speciali e il recupero di opere rare del repertorio barocco, tra cui Il pomo d’oro di Antonio Cesti, una delle opere più monumentali del XVII secolo.

Negli anni il festival ha contribuito a riscoprire compositori dimenticati e a riportare in scena opere che non venivano rappresentate da secoli, facendo di Innsbruck un punto di riferimento internazionale per la musica antica.

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite