von fpm 09.08.2026 18:00 Uhr

Lo schiaffo “tolomeico” (143)

Continua con Flavio Pedrotti Móser l’excursus sull’italianizzazione a sud del Brenner che con il fascismo minava l’identità culturale.

Elaborazione grafica Flavio Pedrotti Móser

La rubrica dedicata alla patologia di Ettore Tolomei, l’artefice della modifica dei toponimi tedeschi nei 116 Comuni südtirolesi e della quasi totalità della micro-toponomastica, prende avvio dall’annessione del Tirolo storico al Regno d’Italia dopo la Prima guerra mondiale quando vennero a crearsi i presupposti per una radicale politica di italianizzazione dopo la presa di potere fascista. I fascisti, con lo scopo dell’estraniazione culturale e sociale della popolazione autoctona, vietarono l’utilizzo della toponomastica tedesca. Fu così che nacquero neologismi per così dire bislacchi partoriti da menti malsane, corrose dal fanatismo italico che voleva soggiogare la popolazione tirolese cominciando dall’identità culturale. Il Tolomei redasse un elenco dei cognomi del Südtirol per restituire, secondo il suo punto di vista, una appartenenza “italica” con talvolta stramberie e stravaganze davvero parossistiche e anche evidenti scappatoie esilaranti, palesi scalate su specchi scivolosi.

Il cognome Perathoner è un cognome tipico della Gröden ed è strettamente legato all’area di lingua tedesca e ladina. È molto probabilmente un cognome toponimico, cioè derivato dal nome di un maso, di una località o di un podere. Tolomei trasformò il cognome Perathoner nella forma Pierantoni (o simile). Perger o Pergher (come Berger o Bergher) deriva da Berg, monte, ed è associato a chi proviene da una località montana. L’omino non si fece sorprendere e lo modificò s scelta tra Minatori, Dalmonte o Montanari… Anche a Perkman (da Bergman) appioppò Minatori… Perktold, cognome germanico raro, è formato da due elementi dell’antico alto tedesco: berht, „luminoso“, „illustre“, „splendente“; e wald (nelle forme antiche walt, wald), „governare“, „comandare“, „potere“. Il significato complessivo è quindi: „sovrano illustre“; „colui che governa con splendore“; oppure „governante famoso“. Essendo nei dialetti bavaresi e tirolesi frequenti le variazioni fonetiche come: Berchtold/Perchtold, ecco che l’eroe del cognomicidio lo italianizza in Bertoldi.

Pernbrunner è un cognome austriaco di origine bavarese, toponimico, formato da due elementi: Pern- (o Bern- nelle varianti antiche), che deriva molto probabilmente da un nome di luogo o di maso. Brunner, dal medio alto tedesco brunne („fonte“, „pozzo“, „sorgente“), con il suffisso -er, che significa „abitante presso“ o „originario di“. Quindi significa letteralmente „chi vive presso una sorgente“, uno dei cognomi più comuni dell’area tedesca. Due le varianti tolomeiche: Orsi (derivazione misteriosa) e Fontanari

Pernter cognome tipico del Tirolo storico soprattutto nelle province di Bozen e Innsbruck e nelle aree limitrofe, ha, come tanti cognomi, il significato di „persona originaria del maso o del luogo in questo caso chiamato Pern“. Sarebbe interessante capire l’italianizzazione in Beltrami… un cognome legato alla radice germanica bertha, che significa „luminoso“, o quella celtica bert, „portatore“ o dal nome Bertrando („illustre corvo sacro“). (continua)

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