von fpm 04.08.2026 16:00 Uhr

48 nuovi giovani ambasciatori e ambasciatrici della natura

Conclusione del corso di formazione Junior Ranger 2026 nel Parco naturale Rieserferner-Ahrn con la consegna dei diplomi. L’obiettivo è avvicinare bambini e bambine alla natura.

(Foto LPA/Landesamt für Natur) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Quest’estate, circa 48 bambine e bambini appassionati di natura, di età compresa tra i dieci e gli undici anni, hanno trascorso otto giorni alla scoperta della natura locale nelle aree protette e imparando a muoversi in sicurezza all’aperto. Sono stati accompagnati da esperti, dalle responsabili dei Centri visite, dai Ranger dei parchi naturali e da collaboratori dell’Alpenverein Südtirol. In occasione della grande festa di chiusura, sabato 1° agosto nel parco ricreativo di Niederrasen, nel Parco naturale Rieserferner-Ahrn, tutti i bambini e le bambine che hanno completato il corso per almeno cinque giorni hanno potuto ricevere, alla presenza delle loro famiglie, il “Diploma di Junior Ranger” e presentare le conoscenze appena acquisite. Oltre ai familiari, erano presenti anche alcuni ospiti d’onore, tra cui la vicesindaca di Rasen-Antholz Silke Hecher, Georg Simeoni, presidente dell’Alpenverein Südtirol, e Florian Zerzer, direttore della Ripartizione provinciale Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio.

Il corso di formazione “Junior Ranger dei parchi naturali del Südtirol” 2026 è stato organizzato dall’Ufficio provinciale Natura in collaborazione con l’Alpenverein Südtirol e si è svolto nei tre parchi naturali Schlern-Rosengarten, Puez-Geisler e Rieserferner-Ahrn. I bambini hanno vissuto numerose emozionanti avventure nella natura: durante l’addestramento alla sopravvivenza hanno imparato a orientarsi nella natura con mezzi semplici. L’osservazione della fauna selvatica e le escursioni alla scoperta di insetti, farfalle, anfibi e rettili hanno offerto affascinanti spunti sul mondo animale. Insieme a esperti, gli Junior Ranger hanno esplorato la storia della formazione delle Dolomiti, hanno approfondito il tema dei ghiacciai e degli effetti del cambiamento climatico e hanno conosciuto diversi habitat e paesaggi culturali. Il programma prevedeva anche corsi di primo soccorso in montagna e comportamenti sicuri in ambiente alpino. Tra i momenti salienti figurano i soggiorni in rifugio di più giorni con escursioni di gruppo.

Il progetto riscuote da anni grande successo. „L’obiettivo è suscitare l’entusiasmo per la natura soprattutto nelle bambine e nei bambini locali, trasmettere loro un approccio responsabile nei confronti della natura e coinvolgerli a lungo termine come importanti moltiplicatrici e moltiplicatori„, sottolinea Leo Hilpold, direttore dell’Ufficio provinciale Natura. Affinché la formazione non rimanga un evento isolato, gli Junior Ranger e le Junior Ranger che hanno completato il corso saranno invitati a partecipare a un’attività di follow-up nell’ambito dell’iniziativa europea ALPARC “I Giovani in Vetta”.

Dal lancio del progetto nel 2009, oltre 600 bambine e bambini hanno completato la formazione da Junior Ranger. „Il nostro paesaggio naturale e culturale è unico e merita di essere protetto per tutti noi. Con la conoscenza della natura si rafforzano anche la responsabilità e il rispetto dei bambini e delle bambine per il nostro ambiente“, afferma l’assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima Peter Brunner. Brunner si dice convinto che i parchi naturali altoatesini siano importanti luoghi di apprendimento.

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